Cara Sky Sport, io sto con gli stagisti silurati per l’esultanza al gol dell’inter

Lettera al direttore Ferri (che sarà stato anche lui stagista). Sarebbe bastato un cazziatone, altrimenti alla coppia Caressa-Bergomi...

8.8k 9
Sky Sport

Gentile Direttore Ferri, mi permetto, in qualità di giornalista 60enne “ex stagista” (stagisti lo siamo stati tutti, e credo anche Lei), di spendere qualche parola in difesa (non lo ha fatto nessuno!) dei due giovani colleghi che Lei ha ritenuto, come direttore di Sky Sport, di allontanare dalla redazione per la nota vicenda dell’esultanza “live” in studio in occasione di un gol dell’Inter: gesto “inappropriato” ma che – a mio modesto avviso – poteva chiudersi con un “cazziatone”. E stop. Senza farne uno psicodramma ed evitando di far diventare di dominio pubblico l’accaduto (forse neppure notato dai telespettatori, considerato che la scena “incriminata” si è svolta dietro il vetro semioscurato della redazione alle spalle del conduttore).

Lei, cortese Direttore, ha invece – legittimamente, per carità – deciso di usare il pugno di ferro (anzi, di Ferri…) nei confronti dei due ragazzi “rei” di un libero abbraccio immortalato dalla telecamera senza che (piccola ma non trascurabile attenuante) i “colpevoli” immaginassero di essere ripresi in quel momento di giubilo. Un attimo che i due stagisti sotto accusa non dimenticheranno mai e che, vista l’eco mediatica che la Sua ferrea (e a ridagli col calambour…) reazione ha provocato nell’opinione pubblica, speriamo non vanifichi il loro romantico sogno di diventare giornalisti. Sarebbe un peccato. Intanto, però, i due sventurati già devono fare i conti con un piccolo marchio di inaffidabilità che ne macchia il curriculum. Tanto più che nella lettera che Lei – sempre legittimamente, per carità – ha diramato a tutta la redazione all’indomani della “scena indegna” (parole Sue, forse un tantino esagerate…) li ha pure definiti “malcapitati”, aggettivo (vocabolario alla mano), sinonimo di: “sventurato, disgraziato, sfortunato, infelice, misero, poveretto”. A occhio e croce, non propriamente una sfilza di complimenti…

Nell’inevitabile dibattito social seguito alla Sua severissima presa di posizione i pareri si sono divisi. C’è chi l’ha elogiata sottolineando l’importanza del Suo sacrosanto richiamo al “rispetto dell’etica giornalistica” e chi invece l’ha bollata come “ipocrita” motivandola come segue: “Sky è piena di inviati-tifosi che non perdono mai l’occasione per non fare domande scomode per assecondare così i mister e rimanere simpatici alle società”. Un altro post ha rincarato la dose sostenendo che in questa occasione Sky si è mostrata “dura coi deboli e debole coi duri…”.

Il dubbio resta: se, dietro quel fatidico vetro, al momento del gol dell’Inter, ad esultare ci fosse stata la coppia Caressa-Bergomi (in telecronaca accade spesso durante le partite dei nerazzurri…), Lei – illustre Direttore – li avrebbe “mandati a casa” come ha fatto con i due stagisti? Non c’è bisogno di ricordarLe – Lei lo sa benissimo – come la “passione” per la propria “squadra del cuore” (anch’essa una forma di libertà che nasce da piccoli ed è giusto non rinnegare da grandi) sia la regola nella categoria dei giornalisti sportivi (e non solo), compresi quelli più “autorevoli” che, in teoria, dovrebbero essere i “maestri” dei giovani aspiranti cronisti. E allora perché “punire” proprio due stagisti? Viva la loro (e la nostra) libertà di tifare per chi si vuole e il diritto di esultare a ogni gol. Senza nascondersi. Da nessuno. Foss’anche l’occhio indiscreto di una telecamera.

Cordiali saluti,

Nino Materi, 9 novembre 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version