Commenti all'articolo Caro Porro, abbiamo davvero perso il rispetto per i morti
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6 Commenti
Ghino di Tacco
9 Agosto 2026, 22:52 22:52
Già istruite mia moglie e mia figlia. Nessuna foto ma solo un acronimo: A.T.A.F.I.C.
luichenonsa
9 Agosto 2026, 22:38 22:38
Tutte le foto delle lapidi non sono “reali”. Senza considerare la AI, le foto delle lapidi rappresentano una persona in età differente rispetto a quella della morte e sono scelte tra le immagini migliori. Un defunto di 85 anni sarà rappresentato da una foto scattata quando aveva 75.
Vincenzo
9 Agosto 2026, 22:07 22:07
Concordo pienamente con la lettrice. Anche io mi sono imbattuto (per caso!) in queste pagine davvero squallide e tristi. Non riesco a capire come la mente umana possa arrivare tanto in basso. Che tristezza
Nico Tanzi
9 Agosto 2026, 21:52 21:52
Articolo interessante, ben scritto e assolutamente condivisibile.
Quanto all’I.A., io personalmente la detesto.
È la cosa più stupida mai inventata.
E ancora più stupido è il nome che le hanno dato.
Se fosse davvero “intelligente”, si rifiuterebbe di fare le assurdità che le vengono chieste.
Albe
9 Agosto 2026, 20:59 20:59
Pur essere assolutamente d’accordo,essendo non più giovanissimo, sono dell’idea che non sia giusto portare troppo la questione sulla fine della morale. L’ IA è un mondo inesplorato, tutto da scoprire e con sentieri,morali e concreti,da tracciare. Nel bene e nel male.
Già istruite mia moglie e mia figlia. Nessuna foto ma solo un acronimo: A.T.A.F.I.C.
Tutte le foto delle lapidi non sono “reali”. Senza considerare la AI, le foto delle lapidi rappresentano una persona in età differente rispetto a quella della morte e sono scelte tra le immagini migliori. Un defunto di 85 anni sarà rappresentato da una foto scattata quando aveva 75.
Concordo pienamente con la lettrice. Anche io mi sono imbattuto (per caso!) in queste pagine davvero squallide e tristi. Non riesco a capire come la mente umana possa arrivare tanto in basso. Che tristezza
Articolo interessante, ben scritto e assolutamente condivisibile.
Quanto all’I.A., io personalmente la detesto.
È la cosa più stupida mai inventata.
E ancora più stupido è il nome che le hanno dato.
Se fosse davvero “intelligente”, si rifiuterebbe di fare le assurdità che le vengono chieste.
Pur essere assolutamente d’accordo,essendo non più giovanissimo, sono dell’idea che non sia giusto portare troppo la questione sulla fine della morale. L’ IA è un mondo inesplorato, tutto da scoprire e con sentieri,morali e concreti,da tracciare. Nel bene e nel male.