Commenti all'articolo Caro Porro, così il lockdown sta annientando i miei figli

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Cecilia
Cecilia
3 Aprile 2021 18:25

Va bene lo sfogo ma si baci le manine signora, lo sa quante madri hanno perso i figli di neanche 18 anni in guerra? Prima e Seconda Guerra Mondiale? Corea? Vietnam? Afghanistan? Milioni di giovanissimi soldati morti sul campo di battaglia, milioni di famiglie distrutte, vedove e orfani, sfollati e profughi, prigionieri e mutilati. I suoi figlioli ce li ha con sé al sicuro tra le pareti domestiche, sono solo un po’ annoiati, storditi dai videogiochi… Ma sono vivi, sani, e tra non molto torneranno a giocare con gli altri bambini e saranno di nuovo felici: hanno un’intera vita per recuperare.

Raffaella
Raffaella
1 Aprile 2021 3:34

Io con due tamponi negativi devo stare a casa altri 10giorni ci stanno togliendo la libertà l italia e fondata sulla libertà e noi ce ne stiamo zitti e buoni la costituzione va protetta sono stanca di questa guerra inutile se fosse x me farei ferro e fuoco x liberare il popolo italiano da sto poco di buono di draghi peggio di conte non è cambiato niente

PINO
PINO
30 Marzo 2021 2:23

Liberi tutti e subito o presto sarà rivolta popolare. Le città sono dei fantasmi senza negozi aperti,senza gente e quella che incontri se hai la mascherina abbassata ti guarda come se fossi un marziano. Perchè nessuno dice che: l’influenza invernale è scomparsa,il numero dei decessi a fine 2020 era inferiore di circa 30.000 rispetto al 2019,che i “vaccini” sono cure geniche sperimentali (io non voglio essere una cavia),che è mancata la cura dei medici di famiglia che con cure appropriate avrebbe ridotto l’ospedalizzazione del 90%…………………….
la gente è terrorizzata e di questo io sono estremamente preoccupato.

Roberto
Roberto
29 Marzo 2021 17:29

A me sembra che la signora abbia solo voluto fare un pippotto autoreferenziale, di quanto la sua casa è bbbbella, di quanto sono bbbbelli i suoi figli e gne gne gne di qua e di là.

Ric60
Ric60
29 Marzo 2021 10:05

Io capisco lo sgomento di fronte alla assuefazione e, direi anche al supporto ,della stragrande maggioranza della gente alla situazione attuale e capisco anche lo sgomento rispetto alla mancata “ribellione” delle nuove generazioni ma ricordare un po’ di storia farebbe bene. 1) ricordate quanto i “giornaloni” ( Il Giornale compreso) e i benpensanti si lamentavano delle continue manifestazioni degli anni ’70…? No? Andate negli archivi a leggere…. Era tutto un :”… in piazza invece di stare a casa studiare” oppure “…non sarebbe successo se i genitori controllassero , che facevano in giro a quest’ora? ecc.” 2) In quegli anni si sono formati centinaia di persone dx a sx e al centro (comunione & liberazione) che avevano si’ idee diverse ma Passione 3) Che bello poi negli anni 80 arriva ‘Il riflusso” e tutti a tesserne le lodi …basta impegno …viva il disimpegno , il divertimento , la trasgressione , le lunghe serate. ecc…. e i Giornaloni (gli stessi di prima ) giu’ a condannare… : “… dove sono i genitori??”. 4) dagli anni 90 in poi tutti a tessere le lodi della rivoluzione tecnologica e informatica (del resto inarrestabile) a incensare il fatto che la tecnonolo’gia ci avrebbe tolto la fatica dello spostarsi e ci avrebbe donato il dono dell’ubiquita’ : ” … il chirurgo opera ai paziente a distanza… Leggi il resto »

Marina Vb
Marina Vb
29 Marzo 2021 7:42

Molte risposte a questa lettera mettono ben in luce che ora più che mai, la parola “madre” non può essere abbandonata per rispettare la parità di genere.
La madre rimane tale per tutta la vita, un padre, almeno certi padri, lo sono diventati per caso.