Caro Porro, mi permetta di esprimere un’opinione diametralmente opposta a quella del suo lettore Paolo Ercolani. A mio parere chi sta mettendo in serio pericolo la vittoria del centro destra alle prossime elezioni a favore della sinistra é la miopia di alcune improvvide ed inopportune uscite di alcuni esponenti di Forza Italia. Mi riferisco alle pesanti dichiarazioni di Simone Leoni (che non è neppure deputato!) contro il movimento del gen. Vannacci. Aggiungiamo poi che Leoni non è nuovo a queste uscite da kamikaze: ricordiamo che lo stesso genitore di Leoni redarguì pubblicamente il figlio dicendo che non era degno di lustrare gli anfibi al generale Vannacci.
Ultimamente poi si sono aggiunti anche Tajani e Casellati con dichiarazioni tranchant. Anziché trovare una saggia mediazione per cercare di rendere coesa la coalizione, hanno scelto di dare libero sfogo all’irruenza giovanile di Leoni con un attacco frontale definendo gentaglia un’area che raccoglie un sempre maggiore consenso: un atto masochistico che indebolisce Forza Italia (che è stata superata da Futuro Nazionale) e offre soprattutto alle opposizioni l’immagine di un centrodestra frammentato.
Senza contare che questa miopia si potrà trasformare in un boomerang elettorale. Quanto ci manca la genialità della comunicazione di Silvio Berlusconi!! Siamo passati da «Meno male che Silvio c’è» a «Ahimè c’è rimasto Leoni!».
Veronica de’ Ubertiis, 19 settembre 2026
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