Commenti all'articolo Caro Porro, il divieto di cani alla catena? È pericoloso e ti spiego perché
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69 Commenti
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augusto g.
4 Giugno 2025, 19:46 19:46
Il fanatismo dei cinofili è una piaga sociale.
Antonio
4 Giugno 2025, 17:46 17:46
Prima di chiedersi se si deve mettere o no la catena al cane ci si dovrebbe chiedere se si è in grado di gestire certi tipi di cani. Inoltre i cani hanno i loro diritti certo, ma i diritti dell’essere umano sono infinitamente maggiori.
Antonio
4 Giugno 2025, 15:04 15:04
Mi spiace dirlo, caro Ciampi ma lei del provvedimento non ha capito nulla. Lei scrive come se questo provvedimento giungesse a togliere l’obbligo di tenere i cani alla catena nei cortili, che non è mai esistito. Esiste, invece, ed è sempre esistito il dovere di custodire il proprio animale,
Giancarlo 2021
4 Giugno 2025, 14:19 14:19
Senza togliere il diritto dei cani alle cure e al rispetto è stupefacente però vedere come i nostri amici dell`uomo e della donna vengano trattati meglio e con più amore e premure dalle mogli di come vengono trattati i mariti e viceversa, con più coccole e ci parlano. E ne sentono pure le risposte.
Enderedge
4 Giugno 2025, 14:10 14:10
L’errore principale che ho sempre notato (ho avuto molti cani sia meticci sia di razza (maremmani, golden, Terranova, doberman, ecc) è che vengono spesso considerati come “bambini” e educati con gli stessi parametri: questo è il vero errore.
Enderedge
4 Giugno 2025, 14:08 14:08
Non ci si può approcciare ad un Dogo Argentino come si approccerebbe un Labrador.
Il Dogo è un cane “alpha” abituato a situazioni critiche e con una indole molto forte, ma come tutti i cani se trattato “bene” (e soprattutto addestrato bene) non sarà un problema ma non sarà mai come un Golden.
Il fanatismo dei cinofili è una piaga sociale.
Prima di chiedersi se si deve mettere o no la catena al cane ci si dovrebbe chiedere se si è in grado di gestire certi tipi di cani. Inoltre i cani hanno i loro diritti certo, ma i diritti dell’essere umano sono infinitamente maggiori.
Mi spiace dirlo, caro Ciampi ma lei del provvedimento non ha capito nulla. Lei scrive come se questo provvedimento giungesse a togliere l’obbligo di tenere i cani alla catena nei cortili, che non è mai esistito. Esiste, invece, ed è sempre esistito il dovere di custodire il proprio animale,
Senza togliere il diritto dei cani alle cure e al rispetto è stupefacente però vedere come i nostri amici dell`uomo e della donna vengano trattati meglio e con più amore e premure dalle mogli di come vengono trattati i mariti e viceversa, con più coccole e ci parlano. E ne sentono pure le risposte.
L’errore principale che ho sempre notato (ho avuto molti cani sia meticci sia di razza (maremmani, golden, Terranova, doberman, ecc) è che vengono spesso considerati come “bambini” e educati con gli stessi parametri: questo è il vero errore.
Non ci si può approcciare ad un Dogo Argentino come si approccerebbe un Labrador.
Il Dogo è un cane “alpha” abituato a situazioni critiche e con una indole molto forte, ma come tutti i cani se trattato “bene” (e soprattutto addestrato bene) non sarà un problema ma non sarà mai come un Golden.