Caro Porro, ne è passato di tempo da quando ho sostenuto l’esame di Diritto Costituzionale ma, dato che avevo studiato seriamente, qualcosa avevo capito e me ne ricordo. Il fermo preventivo non sarà mai tale, penso che lo sappia benissimo anche chi lo propone e che sia un ballon d’essai, un modo per saggiare l’opinione pubblica.
La Costituzione è chiarissima sul fatto che la privazione della libertà personale può avvenire solo su pronuncia giurisdizionale, quindi “fermare”, che significa trattenere in camera di sicurezza o in carcere, sia pur per dodici ore, un soggetto che non ha (ancora) commesso un reato, è impossibile.
Potrebbe essere invece possibile modificare il codice penale prevedendo una aggravante specifica per il porto di oggetti atti a offendere in occasione di pubbliche adunanze, in modo da rendere obbligatorio l’arresto del reo, che verrebbe poi rilasciato dopo l’udienza di convalida ma che comunque sarebbe per una giornata almeno fuori dalla circolazione.
Anche la pretesa del versamento di una cauzione per il ristoro di eventuali danni è improponibile: se una associazione di morti di fame volesse manifestare contro l’aumento del prezzo del pane, come si potrebbe pretendere il pagamento? Sarebbe subordinare l’esercizio di un diritto alla capacità del portafogli verrebbe violato il principio di uguaglianza dei cittadini.
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Una considerazione su un argomento che è stato portato a galla da poco: l’uso dei laser a luce verde durante le manifestazioni. L’utilizzo di laser al fine di accecare il nemico è vietato dalle convenzioni internazionali, forse l’unico caso di divieto intervenuto ancora prima che l’uso di tale pratica divenisse comune, tanto è aberrante. Nel nostro codice penale militare di guerra la pena può arrivare all’ergastolo ma nessun soldato nemico che usasse una simile atrocità, se catturato, arriverebbe vivo al processo.
Personalmente, dato che sono convinto della responsabilità dell’individuo, sono contrario a misure che possono colpire collettivamente un diritto, meglio i proiettili di gomma, che sono mirati direttamente (è ovvio che anche quelli, come i martelletti, possono uccidere).
Termino con una nota: i martelletti sono quella parte del meccanismo del pianoforte che colpisce le corde per produrre il suono: non sono gli utensili usati dai carpentiere per piantare ed estrarre chiodi.
Cordiali saluti
Antonio maselli, 6 febbraio 2026
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