All’inizio del suo discorso all’Onu, Donald Trump ha dovuto far fronte ad un problema tecnico. Anzi due. Prima la scala mobile rotta che ha costrutto lui e Melania a salire a piedi. Poi il teleprompter mal funzionante. “Terrò questo discorso senza teleprompter – ha detto – perché non funziona. Sono felice di essere qui con voi e parlerò col cuore. Posso solo dire che chi sta gestendo questo teleprompter è in grossi guai”. E dalla faccia sembra scocciato oltre che scherzoso. Tra le risate della platea, il presidente ha aggiunto: “Tutto ciò che ho ottenuto dall’Onu è una scala mobile bloccata e un teleprompter guasto. Grazie mille.”
Polemiche sul ruolo dell’Onu e le critiche al riconoscimento della Palestina
Nel corso dell’intervento, Trump ha criticato duramente le Nazioni Unite, sostenendo che l’organizzazione non ha mai dato un contributo concreto agli Stati Uniti. Ha rivendicato di aver fermato sette conflitti durante il suo mandato, elencando paesi come Armenia, Azerbaigian, Thailandia, Cambogia, Ruanda e Congo. Parlando del conflitto in Gaza, ha espresso l’urgenza di fermare la guerra e liberare gli ostaggi. Tuttavia, ha attaccato apertamente il riconoscimento della Palestina, definendolo “una ricompensa per Hamas e per i suoi attacchi”.
Attacchi all’Europa e alla guerra in Ucraina
Trump ha rivolto dure critiche agli alleati europei, descrivendoli come “imbarazzanti” per il loro comportamento nella guerra in Ucraina. Ha affermato: “Gli europei dicono di essere in guerra con la Russia ma comprano la loro energia.” Ha promesso di discutere della questione con i leader europei e ha deriso la Russia per la mancata vittoria rapida nel conflitto, dichiarando: “Doveva vincere in tre giorni, stanno facendo una brutta figura.”
Riferimenti alla politica estera e successi personali
Durante il discorso, Trump ha sottolineato i “successi” ottenuti dalla sua amministrazione in politica estera, ribadendo che gli Stati Uniti hanno riguadagnato rispetto sulla scena globale. Con toni trionfanti, ha affermato che una nuova “epoca d’oro per l’America” ha avuto inizio con il suo mandato. Ha aggiunto che “gli Stati Uniti sono tornati a essere il paese più potente del mondo.”
Momenti più leggeri e omaggi alla First Lady
Tra i toni polemici, c’è stato anche spazio per battute e momenti più leggeri. Trump ha elogiato sua moglie Melania Trump, presente nell’aula, sottolineando, “La First Lady è in grande forma, come me.” Queste parole hanno strappato un sorriso tra i delegati presenti, alleggerendo un discorso pieno di critiche e dichiarazioni forti.
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