Commenti all'articolo Clandestino calpesta e sputa sul tricolore: rimpatriato
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64 Commenti
Roby33
3 Settembre 2026, 15:33 15:33
Importiamo,velocemente,i ragazzi dell’ICE per fare il lavoro che i poliziotti italiani non possono fare. Viva l’ICE!!
Francesca
2 Settembre 2026, 14:30 14:30
Evidentemente le donne violentate e le persone oggetto di violenza in generale non meritano la stessa importanza della bandiera! Di attacchi alla nostra identità storica politica civile religiosa sociale e culturale mi pare ce ne siano materialmente molti e di continuo
la-gazza
2 Settembre 2026, 13:27 13:27
non dico che abbiano fatto male,perchè la bandiera è un simbolo di radici e identità e insultarla è come insultare un’intera società,ma…notare il paradosso:tu stupri,rapini,picchi…e sei libero di circolare.manchi di rispetto a un pezzo di stoffa e…fòra-di-ball(per dirla alla Bossi)!
Amelia
2 Settembre 2026, 12:07 12:07
Mi aspetto che la giunta comunale si indigni del rimpatriarlo, visto il silenzio in merito a questo delinquente
cicciopalla
2 Settembre 2026, 12:00 12:00
l’unica risposta ad una mer@@da simile è uso continuo del bastone, per alcuni giorni, e reimpatrio in una cava di tufo, dentro un bidone di calce viva.
Umberto
2 Settembre 2026, 10:42 10:42
Scommettiamo che il solito giudice buonista lo perdonerà e lo rimetterà in libertà annullando il decreto di espulsione? D’altronde i kompagni sono i primi a odiare l’Italia (e gli italiani)
Importiamo,velocemente,i ragazzi dell’ICE per fare il lavoro che i poliziotti italiani non possono fare. Viva l’ICE!!
Evidentemente le donne violentate e le persone oggetto di violenza in generale non meritano la stessa importanza della bandiera! Di attacchi alla nostra identità storica politica civile religiosa sociale e culturale mi pare ce ne siano materialmente molti e di continuo
non dico che abbiano fatto male,perchè la bandiera è un simbolo di radici e identità e insultarla è come insultare un’intera società,ma…notare il paradosso:tu stupri,rapini,picchi…e sei libero di circolare.manchi di rispetto a un pezzo di stoffa e…fòra-di-ball(per dirla alla Bossi)!
Mi aspetto che la giunta comunale si indigni del rimpatriarlo, visto il silenzio in merito a questo delinquente
l’unica risposta ad una mer@@da simile è uso continuo del bastone, per alcuni giorni, e reimpatrio in una cava di tufo, dentro un bidone di calce viva.
Scommettiamo che il solito giudice buonista lo perdonerà e lo rimetterà in libertà annullando il decreto di espulsione? D’altronde i kompagni sono i primi a odiare l’Italia (e gli italiani)