Politica

Ultima ora

Colpo di scena: Carola Rackete si dimette da Eurodeputata

La "capitana" delle Ong saluta Bruxelles a sorpresa: "Ringrazio tutti gli elettori e in particolare tutti i membri del partito"

carola rackete europa
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Carola Rackete, ex capitana della Sea Watch, ha annunciato le sue dimissioni dal ruolo di eurodeputata. La decisione, resa pubblica stamattina, è stata comunicata dal gruppo parlamentare The Left con un saluto ufficiale all’eurodeputata uscente. La Rackete ha spiegato che questa scelta è stata adottata secondo uno spirito di lavoro collettivo e basata su riflessioni condivise con il suo team.

Carola Rackete è diventata nota per il suo passato da capitana della Sea Watch e per i suoi scontri con Matteo Salvini in merito alla gestione dei migranti nel Mediterraneo. Nel corso del suo mandato al Parlamento europeo, dice, ha mantenuto il suo impegno in favore dei movimenti sociali e dei diritti umani.

La decisione di Carola Rackete

Le dimissioni, secondo quanto spiegato dalla stessa Rackete, non sono improvvise, ma il risultato di una riflessione attenta. L’eurodeputata ha specificato che il processo decisionale sarebbe iniziato fin dal suo ingresso in Parlamento. Con il suo team, avrebbe valutato le modalità per concretizzare lo spirito collettivo che avrebbero perseguito insieme. “La mia candidatura e il mio mandato hanno sempre mirato a contribuire al rinnovamento del partito Die Linke, un processo che sta procedendo con successo – ha detto -. Come persona attiva nei movimenti sociali, io e il mio team abbiamo discusso fin dall’inizio di come dare forma collettivamente al mandato e questo spirito collettivo si sta ora concretizzando attraverso le mie dimissioni. Ringrazio tutti gli elettori e in particolare tutti i membri del partito che hanno riposto in me la loro fiducia”

Il saluto del gruppo parlamentare The Left

The Left ha accolto le dimissioni di Carola Rackete ringraziandola per il suo contributo. Nel saluto ufficiale, il gruppo ha elogiato l’impegno e la dedizione dimostrati dall’eurodeputata nel portare avanti le sue battaglie politiche. Il comunicato ha sottolineato anche come il suo mandato rifletta un lavoro mirato al cambiamento dentro e fuori l’istituzione parlamentare. “Ecologa, attivista per il clima e capitana di una nave, Carola è una figura molto ammirata dalla sinistra, una persona convinta che ha sempre dato il buon esempio – ha scritto The Left nel comunicato -. Dopo aver trascorso anni a salvare vite umane in mare con Sea Watch, era determinata a puntare i riflettori sulle questioni intrinsecamente interconnesse del cambiamento climatico, della giustizia globale e dell’impatto negativo delle politiche migratorie dell’UE. Eletta al Parlamento europeo per il partito tedesco Die Linke, ha continuato questa lotta nelle commissioni ENVI, ECON e AGRI, dove ha sostenuto la causa dell’azione per il clima e si è costantemente schierata a favore delle persone più colpite dagli impatti dell’inazione climatica”.

Leggi anche:

Rackete in soccorso di Salis: antifà per farla franca

Il passo è comunque sorprendente. “Carola è un’eroina per tantissime persone in tutta Europa e noi di The Left condividiamo profondamente questo sentimento – ha dichiarato il co-presidente di The Left, Martin Schirdewan – Come capitano della Sea Watch, ha visto in prima persona come le politiche migratorie europee comportino ogni anno la morte inutile di migliaia di persone in mare e, insieme a Die Linke, ha deciso di fare qualcosa al riguardo. Siamo orgogliosi del lavoro svolto insieme a Carola qui al Parlamento. Qui a The Left, l’eredità che lascia continuerà mentre continuiamo la sua lotta per l’azione per il clima, i diritti dei lavoratori e la revisione delle orribili politiche migratorie dell’Ue”.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Sedute Satiriche di Beppe Fantin - Vignetta del 10/04/2026

Domani da incubo

Vignetta del 10/04/2026