ho conosciuto in diversi preti arrivati una certa delusione,come se pensassero d’aver inseguito qualcosa che si è rivelata illusoria.Non possono sposarsi ma devono assistere alla felicità altrui unendo altri in matrimonio o battezzandone i frutti.Gli altri a casa e loro in canonica,soli -cont.
Basilio
11 Luglio 2025, 7:22 7:22
Molte volte la vita può fare più paura della morte; al punto da far dimenticare, perfino a un sacerdote, la seconda Morte.
A una sua parrocchiana, pare, avrebbe parlato dell’inferno che si portava dentro.
Spero tanto che Djo lo abbia perdonato: Gesù conosce per esperienza diretta certe
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Paolo
11 Luglio 2025, 6:42 6:42
Commento da ateo. Il suicidio è normale. E’ scritto infatti. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Mt 16,24-27.
Mauro
10 Luglio 2025, 18:21 18:21
Le religioni, una delle rovine dell’uomo, lo dico da ateo con la mente libera oli
Fabry
10 Luglio 2025, 16:01 16:01
Essendo stato un “quasi collega” sono dell’opinione che S. Benedetto ci avesse visto lungo già tanti secoli fa. E qualche giovane prete pare esserci arrivato. “Fraternità” è la via. In seminario io e il mio gruppo eravamo un team inarrestabile. Da singoli troppi sono finiti falciati.
ho conosciuto in diversi preti arrivati una certa delusione,come se pensassero d’aver inseguito qualcosa che si è rivelata illusoria.Non possono sposarsi ma devono assistere alla felicità altrui unendo altri in matrimonio o battezzandone i frutti.Gli altri a casa e loro in canonica,soli -cont.
Molte volte la vita può fare più paura della morte; al punto da far dimenticare, perfino a un sacerdote, la seconda Morte.
A una sua parrocchiana, pare, avrebbe parlato dell’inferno che si portava dentro.
Spero tanto che Djo lo abbia perdonato: Gesù conosce per esperienza diretta certe
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Commento da ateo. Il suicidio è normale. E’ scritto infatti. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Mt 16,24-27.
Le religioni, una delle rovine dell’uomo, lo dico da ateo con la mente libera oli
Essendo stato un “quasi collega” sono dell’opinione che S. Benedetto ci avesse visto lungo già tanti secoli fa. E qualche giovane prete pare esserci arrivato. “Fraternità” è la via. In seminario io e il mio gruppo eravamo un team inarrestabile. Da singoli troppi sono finiti falciati.
Povera anima,che la pace sia con lui