
Jessica Maric Moretti, proprietaria insieme al marito Jacques del bar “Le Constellation” a Crans-Montana, non sconterà gli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dal Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese il 13 gennaio. Secondo quanto stabilito, la donna dovrà attenersi a misure sostitutive alla detenzione. Tali misure includono il divieto di lasciare la Svizzera, il ritiro dei documenti di identità e soggiorno, l’obbligo di presentarsi ogni giorno presso una stazione di polizia e il pagamento di una cauzione, il cui importo verrà definito in seguito.
Le accuse contro i coniugi Moretti
Jessica e Jacques Moretti sono entrambi indagati per omicidio colposo plurimo, incendio colposo e lesioni personali colpose. L’incendio verificatosi nel loro locale durante la notte di Capodanno ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di altre 115, molte delle quali in modo gravissimo. Tra le vittime si contano sei italiani, mentre alcuni feriti sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano per le cure necessarie.
Jacques Moretti resta in carcere
Sebbene per Jessica siano state adottate misure meno restrittive, il marito Jacques rimane in stato di detenzione. Il pericolo di fuga è stato ritenuto elevato dalle autorità, che hanno convalidato la custodia preventiva per almeno tre mesi. Tuttavia, anche per lui è prevista la possibilità di un rilascio mediante il pagamento di una cauzione, il cui ammontare verrà stabilito nei prossimi giorni. La posizione dei coniugi è al centro delle indagini per chiarire eventuali responsabilità nell’incidente.
Il comportamento di Jessica Moretti durante l’incendio
Un video acquisito dagli inquirenti sembrerebbe mostrare Jessica Moretti abbandonare rapidamente il locale mentre scoppiava l’incendio. Secondo alcuni testimoni, la donna avrebbe portato con sé una borsa con gli incassi della serata. Il filmato catturato dalle telecamere di sorveglianza evidenzierebbe inoltre che la porta di sicurezza indicata come via di fuga risultava ostruita da un mobile, impedendo una rapida evacuazione dei presenti.
L’inchiesta in corso
Le autorità stanno proseguendo le indagini per ricostruire i dettagli dell’incendio e verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza all’interno del locale. Si ipotizza che siano state utilizzate fontane pirotecniche nel seminterrato del bar, una pratica che potrebbe aver dato origine al rogo. Sotto esame ci sono anche i controlli effettuati dal Comune e dalle istituzioni competenti, nel tentativo di accertare eventuali negligenze.
Il ricordo delle vittime in Italia
Intanto, in Italia, le vittime della tragedia sono state ricordate in un momento di commozione presso il Senato. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato la volontà del governo italiano di assistere le famiglie nei processi futuri e ha definito l’incendio una “ferita per l’intero Paese”. Tajani ha inoltre descritto l’angoscia vissuta nelle ore successive alla tragedia, tra gli oggetti personali delle vittime e il dolore dei familiari in attesa di notizie sui loro cari.
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