Cronaca

Crema, rissa tra maranza: 20enne ammazzato a sprangate

La tragedia a San Bernardino. Il giovane colpito anche con calci, pugni e un'arma da taglio

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Ieri sera, 6 aprile 2026, un ragazzo di vent’anni, di origine egiziana, è stato brutalmente aggredito nel quartiere San Bernardino di Crema, in provincia di Cremona. Intorno alle 22:30, il giovane è stato attaccato in strada da un aggressore che ha utilizzato una spranga e un’arma da taglio, riportando ferite gravissime. Soccorritori del 118, tra cui un’ambulanza, un’automedica e un elisoccorso, sono arrivati sul luogo dello scontro in codice rosso, ma il ventenne è morto poco dopo il ricovero in ospedale.

Indagini in corso

I carabinieri della Compagnia di Crema, coadiuvati dal Nucleo Investigativo e dalla Scientifica, sono al lavoro per ricostruire l’accaduto. L’indagine, coordinata dalla Procura di Cremona, è attualmente focalizzata sui giovani residenti della zona, tra cui alcuni sospetti. Secondo le prime informazioni raccolte, il presunto responsabile sarebbe già stato identificato, anche se le autorità non hanno fornito dettagli ufficiali fino a questo momento. Si tratterebbe di un minorenne degli Emirati Arabi.

La dinamica dell’aggressione

I fatti si sono svolti in via Brescia, un’area residenziale nel quartiere San Bernardino. Stando alle testimonianze e ai rilievi effettuati sul posto, la vittima è stata colpita più volte con una spranga e un’arma da taglio. Inoltre, il ragazzo avrebbe subito anche calci e pugni durante l’aggressione. Sul luogo, richiamati dalle sirene, si sono riversati alcuni residenti, mentre i sanitari presenti hanno tentato manovre di rianimazione per diversi minuti, purtroppo senza successo.

Interventi delle autorità

Sul caso sta indagando la pm Federica Cerio, insieme al capitano Armando Laviola, comandante della Compagnia di Crema. Il sindaco della città, Fabio Bergamaschi, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia della vittima e ha dichiarato: “Le forze dell’ordine e la magistratura sono al lavoro con grande professionalità per assicurare il responsabile alla giustizia”. Ha inoltre sottolineato il clima di dolore che questo tragico episodio ha portato nella comunità locale.

Un quartiere scosso

Il quartiere San Bernardino, noto per essere generalmente tranquillo, è stato scosso dall’accaduto. Le indagini stanno cercando di chiarire il movente dietro l’omicidio e se ci possano essere legami tra l’aggressione e dinamiche personali o conflitti precedenti. Intanto, l’area dell’aggressione resta sotto analisi, per raccogliere eventuali prove e testimonianze che possano fornire ulteriori dettagli sui fatti accaduti.

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