in

Crisi di governo, si litiga anche al Quirinale - Seconda parte

Ma allora, perché Mattarella spinge tanto per una donna, Marta Cartabia, alla quale hanno tatticamente suggerito di smentire ogni interesse, o Paola Severino che sia? Quei pochi che ne raccolgono le confidenze dicono che sia un atto d’amore per sua moglie Marisa Chiazzese, che lui ha accudito in ospedale senza mai allontanarsi dal capezzale, che ricorda ogni sera nelle preghiere con “affetto immutabile”, come scrive nel necrologio ogni anniversario, e dalla quale quando può va a Palermo, al cimitero, per cambiare i fiori.

In effetti, Mattarella in ogni circostanza ribadisce l’ammirazione per il genere femminile. Proprio recentemente ha detto, premiando e facendo commuovere le vincitrici del Premio Bellisario, che “Il beneficio che la Repubblica riceve dall’impegno protagonista delle donne è crescente ed è un contributo di straordinaria portata per la vita del Paese”. Vincerà il grande cuore di Mattarella o la trama di potere di Zampetti?

Luigi Bisignani per Il Tempo 25 agosto 2019

Condividi questo articolo