
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato in modo acceso alcune recenti dichiarazioni e avvenimenti. In particolare, ha rivolto critiche a Corti, consigliere del Partito Democratico a Milano, dichiarando: “Dice che la lotta armata è legittima, che la lotta armata è legittima. Siamo nel 2025, non è come 40, 50, 70, 100 anni fa, e dice anche che Hamas non è l’Isis. Adesso c’è questa sottile distinzione, Hamas non è l’Isis. Incredibile ragazzi, è questa la linea dei sinistri?”.
Cruciani ha proseguito parlando dell’omicidio di un autista dell’autobus, un caso che ha scatenato polemiche tra i progressisti: “Autista dell’autobus ucciso? Una cosa terribile, agghiacciante, che subito persone come Parenzo e altre persone ancora dell’ambito progressista o presunto tale hanno ovviamente attribuito all’estrema destra, semplicemente perché quei signori avevano i profili pieni di simboli mussoliniani. Per la carità di Dio, la linea su questa roba qui è molto chiara: galera, pene severissime, severissime e lavoro coatto per gli assassini. A me non me ne frega un caz*** che sono di sinistra, che sono di destra.”
Il conduttore ha anche toccato il tema della guerra in Ucraina, criticando la mancanza di mobilitazioni pacifiste: “Siccome leggo che Putin colpisce obiettivi civili, l’ha sempre fatto, per carità, durante una guerra e l’Ucraina sotto attacco, anche gli asili eccetera eccetera. Non mi pare che ci siano queste mobilitazioni di piazza, perché non ci sono mobilitazioni di piazza dei cosiddetti pacifisti, dei cosiddetti pacifisti, non ci sono, non esistono queste mobilitazioni di piazza”.
Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).