
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha affrontato con il suo solito tono provocatorio la questione dell’immunità di Ilaria Salis, le decisioni del Comune di Napoli riguardo ai distributori di Coca-Cola e le manifestazioni Pro Pal in Italia.
“Allora ragazzi – ha iniziato Cruciani – partiamo subito dalla vicenda Salis. L’immunità è stata confermata per un solo voto. Altro che pugno chiuso, siamo tutti antifascisti. Probabilmente deve ringraziare qualche democristiano, non gli antifascisti, qualche centrista che non l’ha fatta estradare in Ungheria. Ma io sono contento che non sarà estradata in Ungheria per un processo o magari incarcerata lì. Però adesso, cari sinistri, cari sinistri estremi, sinistri di tutti i tipi, non rompete più i coglioni sul fatto che uno deve affrontare il processo a testa alta e che non bisogna scappare. Per una vita ci avete fatto una testa così, ma adesso è tutto cambiato perché c’è il cattivo Orban. Ma andate a fare in culo! Soprattutto se c’è un rosso. Se si tratta di un rosso, se la può cavare tranquillamente, se invece sei, che ne so, bianco, rosa o nero, come minimo finisci al gabbio e poi se ne parla. Questa è la differenza, questo è il doppiopesismo, questa è l’ipocrisia”.
Cruciani ha poi commentato la decisione del Comune di Napoli di rimuovere i distributori di Coca-Cola come gesto di solidarietà verso Gaza. “Di fronte alla grande tragedia di Gaza c’è l’imbecillità, la totale imbecillità. Il Comune di Napoli vuole togliere i distributori di Coca-Cola. Sai che caz*** gliene frega alla multinazionale Coca-Cola se togliete i distributori per i dipendenti del Comune di Napoli? Una parte, 200, chiedono che siano rimossi perché pensano che Coca-Cola sia legata a Israele. Ma io dico, siete malati? Siete ossessionati? Siete semplicemente pazzi.”
Infine, il conduttore di Radio24 ha criticato il silenzio sulle violenze durante le manifestazioni in Italia. “Terza cosa, caro Parenzo, nessuno nota questa cosa qua: in sette giorni di manifestazioni in tutta Italia, quasi 150 agenti sono rimasti feriti e tu non dici niente? Di fronte a 150 agenti feriti, più 52 per cento rispetto al 2024. Non voglio dare i dati se no mi pigli per il culo. 325 dall’inizio dell’anno le divise rimaste ferite. Sei una vergogna, tu hai sempre appoggiato le manifestazioni, come adesso ti permetti di prendere le distanze? Non ti permettere, questo è il vero dramma”.
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