Cruciani non ha paura di dirlo: “Sono più pericolosi i ladri rom dei fascisti”

L'editoriale del conduttore della Zanzara: il caso delle borseggiatrici di Venezia, lo Spid per siti porno e Trump

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zanzara 13 novembre

Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha affrontato diversi temi con il suo consueto tono provocatorio. Ha iniziato parlando dei furti in metropolitana e a Venezia, che David Parenzo definisce “il prezzo della democrazia”. Cruciani ha sottolineato come i gruppi di Rom, Sinti e altri, arrestati di recente, riuscissero a incassare fino a 2.500 euro al giorno ciascuno. “C’è più da temere per le Rom borseggiatrici di Venezia o per quattro imbecilli che fanno dei cori fascisti?”, ha chiesto il conduttore.

Cruciani ha poi espresso la sua indignazione per l’introduzione del riconoscimento facciale su piattaforme come OnlyFans e la proposta di una “tassa etica” del 2% sui contenuti pornografici. “Bisogna ribellarsi di fronte a questo attentato alla libertà”, ha affermato, aggiungendo che queste misure sembrano voler “distruggere il porno”.

Il conduttore ha poi criticato la BBC per aver modificato un discorso di Donald Trump in modo da farlo apparire come un eversore. “Mamma mia che schifo”, ha commentato, accusando l’emittente di manipolare l’informazione.

Infine, Cruciani ha difeso Cristiano Ronaldo, criticato per aver detto che sua moglie Giorgina si prende cura di lui e della casa perché “gli uomini non sono bravi in queste cose”. “Dirlo oggi sembra una follia, passi per sessista, passi per macista, passi per medievale”, ha concluso il conduttore, rivolgendosi direttamente a chi lo critica.

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