Coinbase vs SEC

Coinbase: indagine della SEC sulla quotazione di alcune criptovalute che ritiene sarebbero titoli

La SEC indaga su Coinbase per aver listato alcune criptovalute che ritiene essere titoli ma Coinbase respinge le accuse al mittente.

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Coinbase: indagine della SEC sulla quotazione di alcune criptovalute che ritiene sarebbero titoli

Un articolo di Bloomberg afferma che la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti sta indagando su Coinbase per aver consentito ai suoi clienti di fare trading su diversi token che avrebbero dovuto essere registrati come titoli.

Coinbase è stata anche oggetto la settimana scorsa di interesse del regolatore dopo che un ex dipendente e due dei suoi collaboratori sono stati arrestati per presunta frode telematica. La SEC si è inserita in questa indagine presentando parallelamente una denuncia per presunto insider trading. La SEC, però, ha competenza su questo tipo di reato solo se riguarda titoli.

E questo è il nodo della questione: la SEC crede che sette dei titoli listati su Coinbase debbano essere considerati come titoli e quindi trattati come tali.

La reazione di Coinbase all’accusa della SEC

È in corso ormai da anni un dibattito su quali criptovalute dovrebbero essere regolamentate come titoli e nell’ambito del caso di insider trading emerso la scorsa settimana, la SEC ha indicato nove criptovalute come titoli, sette delle quali sono attualmente quotate da Coinbase.

Ecco quali sono le 7 criptovalute che la Securities and Exchange Commission (SEC) ha elencato che ritiene titoli e sono listate su Coinbase:

  1. AMP
  2. RLY
  3. DDX
  4. XYO
  5. RGT
  6. LCX
  7. POWR

Clicca sui nomi delle criptovalute listate per seguire il loro andamento e il loro grafici su BTCSentinel.

La SEC, in ogni caso, riferendosi al caso di insider trading nella sua denuncia ha dichiarato: “Il nostro messaggio con queste accuse è chiaro: la frode è la frode è una frode, che si verifichi sulla blockchain o su Wall Street“.

Coinbase non elenca i titoli. Fine della storia.”: è questo il titolo del post del 21 luglio sul blog di Coinbase con cui la società afferma di essere convinta di non elencare titoli.

Ecco cosa scrive Coinbase nel suo post riguardo al processo di valutazione rigoroso delle criptovalute da listare per il trading:

Sette di questi nove asset inclusi negli addebiti della SEC sono elencati sulla piattaforma di Coinbase. Nessuno di questi beni sono titoli. Coinbase ha un processo rigoroso per analizzare e rivedere ogni risorsa digitale prima di renderla disponibile sul nostro exchange, un processo che la stessa SEC ha esaminato. Questo processo include un’analisi per stabilire se l’asset possa essere considerato un titolo e considera anche la conformità normativa e gli aspetti di sicurezza delle informazioni dell’asset. Per essere chiari, la maggior parte delle risorse che esaminiamo non vengono poi listate su Coinbase.

Proprio per questo motivo, un portavoce di Coinbase ha dichiarato alla rivista on-line The Block che la stessa Coinbase ha presentato una petizione con la quale chiede alla SEC di regolamentare con chiarezza quali criptovalute debbano essere considerati titoli.

Il Team di BTCSentinel, 26 luglio 2022

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