Se vuoi essere libero per fare quello che vuoi devi vivere da solo. Già in due la libertà è limitata dall`altro. Figuriamoci in tre. Se si è di più si crea il caos La libertà finisce nella giungla dove vince il più forte e perde il più debole. Ma anche il più forte non può dormire sogni tranquilli
Tullio Pascoli
18 Aprile 2025, 0:25 0:25
Questo è un libro oltremodo interessante, quasi d’obbligo per chi – come me – si considera libertario. Ma se uno vuolesse leggere qualcosa di più breve sullo stesso tema, raccomando OLTRE LA DEMOCRAZIA degli autori olandesi Karel Beckman e Frank Karsten che si legge facilmente in un solo pomeriggio.
Giancarlo 2021
14 Marzo 2025, 16:31 16:31
Democrazia vuol dire potere del popolo che decide a maggioranza. Quindi un popolo democratico a maggioranza può anche approvare la dittatura che lo fa regolarmente votare e che la sceglie o la conferma. Non è la democrazia che assicura la libertà ma lo Stato di diritto che tutela i diritti di tutti.
Alberto
14 Marzo 2025, 12:43 12:43
Pensiero opinabile. La democrazia non fallisce e resta il, a mio giudizio, miglior sistema. Il problema nasce quando si trasforma in tecnocrazia, e quando, altra forma di tecnocrazia, blocca partiti e persone con idee che qualcuno non ritiene comformi.
Pigi
13 Marzo 2025, 18:19 18:19
Si confonde democrazia con il rispetto formale di una normativa.
Non è la democrazia che ha fallito, è l’architettura istituzionale che non è più democratica, come quella europea.
In particolare, quando non protegge dall’avvento delle patocrazie.
Fabi0
13 Marzo 2025, 17:17 17:17
Più che la democrazia in sé, il problema é proprio lo Stato. Centro di potere che più che fare interessi dei cittadini, fa i propri, burocrati in primis, e del carrozzone che gli gravita intorno.
“moltitudine di regioni e città-Stato disseminate nel continente europeo”
Se vuoi essere libero per fare quello che vuoi devi vivere da solo. Già in due la libertà è limitata dall`altro. Figuriamoci in tre. Se si è di più si crea il caos La libertà finisce nella giungla dove vince il più forte e perde il più debole. Ma anche il più forte non può dormire sogni tranquilli
Questo è un libro oltremodo interessante, quasi d’obbligo per chi – come me – si considera libertario. Ma se uno vuolesse leggere qualcosa di più breve sullo stesso tema, raccomando OLTRE LA DEMOCRAZIA degli autori olandesi Karel Beckman e Frank Karsten che si legge facilmente in un solo pomeriggio.
Democrazia vuol dire potere del popolo che decide a maggioranza. Quindi un popolo democratico a maggioranza può anche approvare la dittatura che lo fa regolarmente votare e che la sceglie o la conferma. Non è la democrazia che assicura la libertà ma lo Stato di diritto che tutela i diritti di tutti.
Pensiero opinabile. La democrazia non fallisce e resta il, a mio giudizio, miglior sistema. Il problema nasce quando si trasforma in tecnocrazia, e quando, altra forma di tecnocrazia, blocca partiti e persone con idee che qualcuno non ritiene comformi.
Si confonde democrazia con il rispetto formale di una normativa.
Non è la democrazia che ha fallito, è l’architettura istituzionale che non è più democratica, come quella europea.
In particolare, quando non protegge dall’avvento delle patocrazie.
Più che la democrazia in sé, il problema é proprio lo Stato. Centro di potere che più che fare interessi dei cittadini, fa i propri, burocrati in primis, e del carrozzone che gli gravita intorno.
“moltitudine di regioni e città-Stato disseminate nel continente europeo”
Che poi era l’idea inizi