Caffè avvelenato

Diranno che hanno vinto anche se perdono

Ogni giorno un po’ di veleno sulle cose del mondo

14.6k 32
bersani conte schlein

Qui al bar stamattina le facce sono scure: il Piddino era arrivato a sperarci davvero, nel quorum al referendum. Tanto era l’ardore, che il sogno eguagliò l’atto. Ma poi l’elettore medio, quello che viene a fare colazione prima di cominciare una giornata di lavoro anche nella canicola di inizio estate, torna lucido. E smaltita la sbornia della vigilia, inizia a ragione: “Stai a vedere”, ci dice il cliente progressista, “che tutta questa sceneggiata, Gaza, i diritti dei lavoratori e degli stranieri, serviva per sistemare gli equilibri interni alla sinistra?”. Eh, stai a vedere.

“Litighiamo sempre tra di noi e né la Schlein né Conte sono disposti a mollare l’osso: lei ha più voti ma un partito spaccato, lui ne ha meno ma è l’unico traghettatore dei 5 stelle. E poi bisogna definire il ruolo di Landini…”. Un editorialista del Corriere non avrebbe saputo spiegarlo meglio: il teatrino del referendum era una resa dei conti interna alla sinistra. “Oggi pomeriggio diranno che hanno vinto anche se hanno perso. Poi capiremo chi sarà il nostro vero leader…”. I panni sporchi non li lavano mica in casa.

Il Barista, 9 giugno 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis)

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version