Commenti all'articolo “Disprezzo lo Stato: sono dentro per distruggerlo”. Milei dichiara guerra alla Bestia
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91 Commenti
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Pico
14 Dicembre 2024, 18:18 18:18
MILEI per favore usa la motosega per tagliare di mezzo Ghibellino/Esmeralda e quelli come lui.
Tullio Pascoli
14 Dicembre 2024, 16:11 16:11
Ho avuto il piacere di seguire tutto il discorso di Milei con crescente entusiasmo. Seguo le idee della Scuola Austriaca da anni – che ahimè in Italia è nota solo a pochissimi – per cui, mi auguro che svegli l’interesse su Menger, Mises, Hayek e non solo, anche nel Bel Paese che tanto ne ha bisogno.
Davide V8
14 Dicembre 2024, 14:18 14:18
Molto positivo che il disprezzo per questi criminali si faccia strada culturalmente.
giuseppe
14 Dicembre 2024, 11:51 11:51
Io non voglio uno Stato socialista o comunista italiano se la gente non contribuisce come tutti gli altri anche nelle suepossibilità. I comunisti distribuiscono i beni, ma anche pretendono che la gente conribuisca del suo. Penso che anche il comunismo o socialimo non accettino gli oziosi.
giuseppe
14 Dicembre 2024, 11:45 11:45
Da noi si amentano delle tasse, ma non sanno a chi vanno le tasse.Io sì, so di coloro che vogliono più tasse cosa farne.Vogliono distribuirli ai fannulloni e poi si lamentano delle corruzioni.Ad ogni corruzione corrisponde un opera che serve anche me che invece non giova me se li ditribuiscono a chi
Fabry
14 Dicembre 2024, 10:54 10:54
Milei è solo oggettivo. Lo “stato” diffuso ingurgita la maggior parte delle risorse in modo incrementale per mantenere se stesso. Predando ogni singolo passaggio economico anche più volte e addebitando il costo dei servizi (che sarebbero la ragione delle tasse) ai cittadini. Non si arriva lontano.
MILEI per favore usa la motosega per tagliare di mezzo Ghibellino/Esmeralda e quelli come lui.
Ho avuto il piacere di seguire tutto il discorso di Milei con crescente entusiasmo. Seguo le idee della Scuola Austriaca da anni – che ahimè in Italia è nota solo a pochissimi – per cui, mi auguro che svegli l’interesse su Menger, Mises, Hayek e non solo, anche nel Bel Paese che tanto ne ha bisogno.
Molto positivo che il disprezzo per questi criminali si faccia strada culturalmente.
Io non voglio uno Stato socialista o comunista italiano se la gente non contribuisce come tutti gli altri anche nelle suepossibilità. I comunisti distribuiscono i beni, ma anche pretendono che la gente conribuisca del suo. Penso che anche il comunismo o socialimo non accettino gli oziosi.
Da noi si amentano delle tasse, ma non sanno a chi vanno le tasse.Io sì, so di coloro che vogliono più tasse cosa farne.Vogliono distribuirli ai fannulloni e poi si lamentano delle corruzioni.Ad ogni corruzione corrisponde un opera che serve anche me che invece non giova me se li ditribuiscono a chi
Milei è solo oggettivo. Lo “stato” diffuso ingurgita la maggior parte delle risorse in modo incrementale per mantenere se stesso. Predando ogni singolo passaggio economico anche più volte e addebitando il costo dei servizi (che sarebbero la ragione delle tasse) ai cittadini. Non si arriva lontano.