Scuola

Dopo il ’68 la scuola è un casino. Perché va “abolita” - Seconda parte

L’istruzione diventi libera, lo Stato controlli solo il rispetto della Costituzione

Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI

Come se ne esce? Non se ne esce. A meno che prima o poi non sorga qualcuno che voglia fare davvero qualcosa di liberale: abolirla. L’insegnamento diventi libero, chi vuole intraprendere apra una scuola e a chiamata. Lo Stato controlli solo il rispetto della Costituzione, e nient’altro. Risultato, concorrenza. I presidi cercheranno di accaparrarsi gli insegnanti migliori, perché questi portano iscrizioni. Da qui, buoni stipendi, ogni insegnante avrà il suo ufficio in cui ricevere studenti e genitori. In tali condizioni, io stesso, con sottobraccio il mio curriculum, tornerei volentieri a insegnare.

Qualcuno potrebbe obiettare: sì, ma dilagherebbero le scuole islamiche. È vero. Ma anche buddiste, induiste eccetera. Vorrei però vedere qual genitore manderebbe suo figlio in una scuola dove non si insegna qualcosa di utile a far carriera. Lucrosa. Comunque, una liberalizzazione del genere non accadrà mai, tranquilli.

Rino Cammilleri, 9 febbraio 2022

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Il volto nascosto - Vignetta del 30/06/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Il volto nascosto

Vignetta del 30/06/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni