Commenti all'articolo Dopo trent’anni di violenza giudiziaria adesso basta
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Gicin
9 Agosto 2025, 21:56 21:56
Spero che la riforma passi a maggioranza parlamentare senza sottoporla a referendum. Mai fidarsi del popolaccio bue su questioni come riforme costituzionali.
Gicin
9 Agosto 2025, 21:54 21:54
1) separazione delle carriere
2) Possibilità di istituire inchieste parlamentari da parte di deputati/senatori equipollenti a quelle penali. Anche sui magistrati.
3) responsabilità civile (soldi), amministrativa (trasferimenti e sospensioni) penale (carcere)
4) elezione capi procura
Gaas0569
9 Agosto 2025, 18:04 18:04
Democrazia non è solo sovranità popolare ma anche equilibrio e controllo tra poteri dello stato. Le sentenze non possono dipendere dall’umore dell’elettorato. Cambiate le leggi in modo democratico e le sentenze lo saranno di conseguenza.
rosario nicoletti
9 Agosto 2025, 17:01 17:01
Non capisco cosa ci si possa aspettare dai magistrati che occupano uffici politicamente rilevanti, appositamente selezionati in modo che ragionino come i militanti dei centri sociali.
Maurizzzio
9 Agosto 2025, 13:22 13:22
La politica DEVE dare una risposta politica, anzi giuridica. Fare leggi che stronchino queste attività sovversive
Roberto
9 Agosto 2025, 9:15 9:15
Pugno duro contro questa magistratura deviata a sinistra. Avanti con la Riforma della Giustizia,che la separazione delle carriere sia solo l’inizio. Poi responsabilità diretta dei giudici, nuova immunità parlamentare, divieto di divulgazione preventiva delle sentenze sui giornali.
Spero che la riforma passi a maggioranza parlamentare senza sottoporla a referendum. Mai fidarsi del popolaccio bue su questioni come riforme costituzionali.
1) separazione delle carriere
2) Possibilità di istituire inchieste parlamentari da parte di deputati/senatori equipollenti a quelle penali. Anche sui magistrati.
3) responsabilità civile (soldi), amministrativa (trasferimenti e sospensioni) penale (carcere)
4) elezione capi procura
Democrazia non è solo sovranità popolare ma anche equilibrio e controllo tra poteri dello stato. Le sentenze non possono dipendere dall’umore dell’elettorato. Cambiate le leggi in modo democratico e le sentenze lo saranno di conseguenza.
Non capisco cosa ci si possa aspettare dai magistrati che occupano uffici politicamente rilevanti, appositamente selezionati in modo che ragionino come i militanti dei centri sociali.
La politica DEVE dare una risposta politica, anzi giuridica. Fare leggi che stronchino queste attività sovversive
Pugno duro contro questa magistratura deviata a sinistra. Avanti con la Riforma della Giustizia,che la separazione delle carriere sia solo l’inizio. Poi responsabilità diretta dei giudici, nuova immunità parlamentare, divieto di divulgazione preventiva delle sentenze sui giornali.