Due paroline per la signora Salis

Ogni giorno un po' di veleno sulle cose del mondo

7.8k 19
caffè avvelenato

Qui dietro al bancone abbiamo un po’ di tempo, nei momenti morti della giornata, per dare una occhiata a X. E l’altro giorno ci siamo imbattuti in uno strambo tweet di Ilaria Salis, Nostra Signora di Avs a cui offriremmo volentieri un caffè (basta non ci occupi poi il bancone o tutto il locale). Scriveva l’eurodeputata: “La Corte dei Conti boccia il traballante progetto del Ponte Sullo Stretto – un’opera ideologica fortemente voluta dal governo ma non altrettanto dalla popolazione, che giustamente avverte ben altre priorità”. 

Ora, noi siamo degli umili baristi senza alcuna preparazione politica rispetto a Ilaria Salis (sì, siamo ironici). Però ricordiamo senzadubbiamente che nel settembre del 2022 il centrodestra presentò un programma di governo siglato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia in cui spiegava agli elettori quali sarebbero state le priorità in caso di vittoria. E siamo altrettanto sicuri di ricordare che al punto 2, intitolato “Infrastrutture strategiche e utilizzo efficiente delle risorse europee”, stava scritto: “Rendere l’Italia competitiva con gli altri Stati europei attraverso l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere. Potenziamento della rete dell’alta velocità per collegare tutto il territorio nazionale dal Nord alla Sicilia, realizzando il ponte sullo Stretto”.

Gli elettori nel settembre di quell’anno sono andati alle urne, hanno scelto il programma del centrodestra e l’hanno votato a maggioranza. Noi ci intendiamo soprattutto di cappuccini e caffè macchiati, ma a scuola ci pare di aver studiato che in democrazia chi vince le elezioni poi governa e governa secondo il mandato elettorale. Ergo: non c’è alcun motivo per affermare che questa opera “ideologia” sia “fortemente voluta” solo “dal governo” e non “altrettanto dalla popolazione”. Perché in caso contrario gli elettori avrebbero scelto di mandare a Palazzo Chigi l’opposizione o chi è contrario a questo benedetto ponte. Mica sono così scemi da votare chi propone loro di fare qualcosa che disprezzano.

Ps: secondo il sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli, il 51% degli italiani – cioè la maggioranza – è favorevole al Ponte sullo Stretto. Qualcuno lo spieghi alla Salis. Noi intanto ci facciamo un altro caffè.

Il Barista

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version