È giusto trattare con Trump

5.4k 19
trump meloni

Non si può che accogliere con favore ed entusiasmo la notizia del raggiungimento degli accordi tra Unione Europea e Stati Uniti in merito alla politica sui dazi. Il comunicato di Palazzo Chigi, a firma della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dei due vicepresidenti, Antonio Tajani e Matteo Salvini, illustra contenuti pienamente condivisibili e apre a grandi prospettive di miglioramento per il futuro. Chiaramente, come la premier stessa ha affermato, ci sono aspetti da approfondire e sui quali occorre ancora lavorare, in ogni caso l’accordo raggiunto è un ottimo segnale e un’altrettanto ottima base di partenza per ulteriori miglioramenti da apportare.

Quello che piace più sottolineare, all’interno della complicatissima trattativa che è alle spalle del comunicato, è lo spirito di collaborazione tra i diversi Stati membri dell’Unione Europea e il superamento di pericolosissime logiche divisive e di contrapposizione che, nell’attuale contesto internazionale, avrebbero seriamente compromesso i rapporti tra i Paesi dell’Occidente. Un pericolo assolutamente troppo elevato e da scongiurare con tutte le forze. Complimenti, dunque, a chi ha saputo trattare, mediare, convincere nel supremo interesse non solamente nazionale ma mondiale. Mi auguro che anche la politica italiana a livello trasversale plauda a questo risultato e che non prevalga lo spirito di discordia che non fa assolutamente bene al Paese.

Avere una propria visione del mondo e della realtà è cosa diversa dal non riconoscere a chi ha un’idea diversa i risultati raggiunti. La trasversalità sulle grandi questioni è assolutamente necessaria, in politica estera e in politica interna, pertanto confido nella responsabilità di tutte le forze politiche nell’affrontare temi che possono cambiare in meglio la vita dei cittadini, in primis la scuola. Pertanto godiamo dei risultati raggiunti e facciamo tesoro della metodologia che ha reso possibile il conseguirli. Questo risultato è tanto più bello in quanto cade nei giorni in cui stanno confluendo a Roma, caput mundi, migliaia di giovani da tutto il mondo per celebrare le giornate giubilari a loro dedicate.

Che queste giornate contribuiscano ad una rinascita della società, nello spirito della pace e del confronto e non dell’interesse dei singoli. Oh Roma felix, oh Roma veramente felice, perché nella diversità delle culture e dei popoli si costruisce il futuro dell’umanità.

Suor Anna Monia Alfieri, 3 agosto 2025

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version