Bene la crescita dell’Italia, ora va resa strutturale

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Mazziero Research 23 sett

 

L’economia italiana sta andando molto bene, come non accadeva da anni, la Mazziero Research pur mantenendo una cauta stima del PIL al 5,7% per l’anno in corso, già indica una revisione vicina al 6% e incrementandola anche ulteriormente in caso di sviluppi ancora più favorevoli.

Produzione industriale, commercio al dettaglio ed esportazioni presentano dati molto positivi, se questa tendenza continuerà anche nei prossimi mesi confermando la fiducia di imprese e consumatori e contagi permettendo potremmo davvero superare di qualche decimale il 6%.

Se da un lato possiamo considerare questi dati pressoché acquisiti, a nostro avviso ora occorre focalizzarsi sugli elementi che consentiranno di mantenere un elevato tenore di crescita non solo per l’anno prossimo, ma anche per gli anni successivi.

A tal proposito non è sufficiente solo l’attuazione del PNRR, ma diventa essenziale il recupero dei posti di lavoro persi, anche attraverso una rivisitazione dei contratti e dei salari, nonché a verifiche di mansioni e produttività a partire dal pubblico impiego.

L’aspetto della crescita, e tutte le misure per renderla strutturale, è strettamente legato al tema del debito pubblico che continua a salire e che dovrà trovare convincenti motivazioni di sostenibilità nel momento in cui la BCE necessariamente dovrà allentare gli acquisti di titoli di Stato.

In quel momento il grande giudice tornerà ad essere il mercato che potrebbe richiedere rendimenti estremamente onerosi qualora il percorso di rinnovamento del Paese non sia convincente. A quel punto, potrebbe essere la spesa per interessi a porre in difficoltà i conti pubblici sottraendo risorse preziose al bilancio.

Abbiamo ancora un po’ di tempo prima di questa eventualità, ma occorre agire ora per non trovarsi impreparati un domani.

 

Maurizio Mazziero

La Mazziero Research ha appena pubblicato il 43° Osservatorio sui conti italiani, che scatta una fotografia a 360° sull’economia italiana. Il documento di 40 pagine con grafici e tabelle può essere liberamente scaricato a questo LINK

 

 

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