Commenti all'articolo Follie green: in Italia più colonnine che auto elettriche
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20 Commenti
Massi
26 Aprile 2026, 9:10 9:10
l’Italia è un paese a forte vocazione turistica e come ammesso dal giornalista oltralpe le elettriche stanno ottenendo numeri importanti. Quindi questa rete serve sia agli italiani che ai turisti che altrimenti sceglierebbero lidi in paesi più sviluppati.
Maliao
24 Aprile 2026, 23:38 23:38
Metteranno (e gestiranno) telecamere in tutte le colonnine, come ci sono nei ditributori di carburante?
Dato che non è fattibile, quanto ci vorrebbe a danneggiarle quasi tutte?
Chi conosce le “bici” del bike sharing sa di cosa parlo.
giupor
24 Aprile 2026, 13:36 13:36
Sarebbe interessante considerare lo scenario in cui TUTTE le colonnine siano contemporaneamente in ricarica. Che succederebbe al sistema elettrico?
Qualsiasi perito elettrotecnico sa bene cosa siano i fattori di utilizzo e contemporaneità.
I progettisti ne han tenuto conto? Avrei dei dubbi.
Pigi
24 Aprile 2026, 12:07 12:07
Una politica in mano a squilibrati ha imposto un prodotto immaturo, impedendo la naturale evoluzione dovuta alla concorrenza: la ricerca di soluzioni per ovviare alla scomodità delle ricariche rispetto al rifornimento di carburante. Esempio: le batterie intercambiabili.
Patocrazia.
Nella discarica della Storia c’è ancora un sacco di spazio in cui prima stoccare e poi smaltire l’intero comparto dell’irricevibile ‘automotive’ elettrico.
l’Italia è un paese a forte vocazione turistica e come ammesso dal giornalista oltralpe le elettriche stanno ottenendo numeri importanti. Quindi questa rete serve sia agli italiani che ai turisti che altrimenti sceglierebbero lidi in paesi più sviluppati.
Metteranno (e gestiranno) telecamere in tutte le colonnine, come ci sono nei ditributori di carburante?
Dato che non è fattibile, quanto ci vorrebbe a danneggiarle quasi tutte?
Chi conosce le “bici” del bike sharing sa di cosa parlo.
Sarebbe interessante considerare lo scenario in cui TUTTE le colonnine siano contemporaneamente in ricarica. Che succederebbe al sistema elettrico?
Qualsiasi perito elettrotecnico sa bene cosa siano i fattori di utilizzo e contemporaneità.
I progettisti ne han tenuto conto? Avrei dei dubbi.
Una politica in mano a squilibrati ha imposto un prodotto immaturo, impedendo la naturale evoluzione dovuta alla concorrenza: la ricerca di soluzioni per ovviare alla scomodità delle ricariche rispetto al rifornimento di carburante. Esempio: le batterie intercambiabili.
Patocrazia.
Chissa’ quante mazzette….ogni colonnina,una mazzetta.
Nella discarica della Storia c’è ancora un sacco di spazio in cui prima stoccare e poi smaltire l’intero comparto dell’irricevibile ‘automotive’ elettrico.