Commenti all'articolo Non è un Draghi di “facciata”: stop a bonus, muri e dipendenza energetica
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Pigi
23 Ottobre 2021, 17:18 17:18
Credo proprio che il 6% del Pil nel 2021, che comunque recupererebbe circa i due terzi di quello perso nel 2020, sia soltanto un sogno ad occhi aperti.
https://unrae.it/files/mercatoeu_61698a70f0c43.pdf
Vogliamo aggiungere che il lasciapassare istituito dalla patocrazia sta provocando migliaia di giornate lavorative perse o improduttive?
Sarà un miracolo se nel secondo semestre riusciremo a mantenere quel 4, 8% recuperato nel primo semestre, rimbalzo verificatosi senza che il governo facesse niente.
Elia
23 Ottobre 2021, 16:36 16:36
Sì, certo Draghi può proseguire dritto per la sua strada con buona pace dei partiti in Parlamento, peccato però che il prezzo delle sue scelte lo stiamo pagando noi cittadini: le spese per l’accoglienza infinita dei migranti che arrivano e ai quali mi chiedo quali prospettive di vita potremo offrire in questo Paese; la transizione energetica accelerata con il precoce abbandono delle fonti fossili e l’interrogativo se poi come Paese saremo davvero autosufficienti in futuro dal punto di vista energetico. Sono questi i veri interrogativi sui quali occorrerebbe riflettere.
Maliao
23 Ottobre 2021, 14:23 14:23
Ok, Barone è la “autotassa” che il Cuoco si impone per non essere demonetizzato.
Ma è da voltastomaco (mi scuso per l’espressione, ma è la meno peggio che mi sovviene) la frase: “l’abbandono delle fonti fossili, come obiettivo strategico a medio termine al quale l’Europa deve tendere per garantire in modo uguale il benessere di tutti gli Stati membri”.
L’unica parola giusta è UGUALE.
Saremo ugualmente miserabili, come in tutte le società comuniste.
Tranne i Maiali, ovvio: a cui lei spera di appartenere, mentre sprona Gondrano e Berta.
Barone, un minimo di pudore: qui c’è tanta gente in gamba, non solo scarti come me che commento
Credo proprio che il 6% del Pil nel 2021, che comunque recupererebbe circa i due terzi di quello perso nel 2020, sia soltanto un sogno ad occhi aperti.
https://unrae.it/files/mercatoeu_61698a70f0c43.pdf
Vogliamo aggiungere che il lasciapassare istituito dalla patocrazia sta provocando migliaia di giornate lavorative perse o improduttive?
Sarà un miracolo se nel secondo semestre riusciremo a mantenere quel 4, 8% recuperato nel primo semestre, rimbalzo verificatosi senza che il governo facesse niente.
Sì, certo Draghi può proseguire dritto per la sua strada con buona pace dei partiti in Parlamento, peccato però che il prezzo delle sue scelte lo stiamo pagando noi cittadini: le spese per l’accoglienza infinita dei migranti che arrivano e ai quali mi chiedo quali prospettive di vita potremo offrire in questo Paese; la transizione energetica accelerata con il precoce abbandono delle fonti fossili e l’interrogativo se poi come Paese saremo davvero autosufficienti in futuro dal punto di vista energetico. Sono questi i veri interrogativi sui quali occorrerebbe riflettere.
Ok, Barone è la “autotassa” che il Cuoco si impone per non essere demonetizzato.
Ma è da voltastomaco (mi scuso per l’espressione, ma è la meno peggio che mi sovviene) la frase: “l’abbandono delle fonti fossili, come obiettivo strategico a medio termine al quale l’Europa deve tendere per garantire in modo uguale il benessere di tutti gli Stati membri”.
L’unica parola giusta è UGUALE.
Saremo ugualmente miserabili, come in tutte le società comuniste.
Tranne i Maiali, ovvio: a cui lei spera di appartenere, mentre sprona Gondrano e Berta.
Barone, un minimo di pudore: qui c’è tanta gente in gamba, non solo scarti come me che commento