Commenti all'articolo Teva, il sinistro boicottaggio pro-Pal si traduce in licenziamenti
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4 Commenti
Paolo Maroso
18 Maggio 2026, 21:22 21:22
Certo, così viene confermato il primato del ‘dollaro” rispetto al pensiero critico, “non bisogna dispiacere ai padroni israeliani sennò licenziano” . Mussolini toglieva le licenze per il mercato ai contadini non inquadrati!
Il popolo israeliano non è degno della dirigenza attuale.
Nunzio
18 Maggio 2026, 20:14 20:14
Ecco le zecche rosse, i difensori dei posti lavoro, non bisognava essere un genio per capire che boicottare Teva avrebbe comportato un ridimensionamento con conseguenze sui posti di lavoro, e questi vorrebbero andare al governo!
StefanoG
16 Maggio 2026, 21:53 21:53
Alla demonizzazione d’Israele hanno contribuito anche esponenti del governo (Tajani e Crosetto) condannando governo ed esercito ebraici. Sx massimalista e sponda a dx non perdono occasione di fare ciò che è ingiusto e che alla fine danneggia il paese.
Fabry
16 Maggio 2026, 18:41 18:41
L’anomalia dei “manifestanti” che lottano per cause sempre a migliaia di kilometri senza vedere cosa succede sotto il loro naso. O è tara genetica. O evidenzia troppi mantenuti di stato con assunzione simbolica. Temo la seconda. Anche in base a dove poi la cronaca li rivela in vacanza.
Certo, così viene confermato il primato del ‘dollaro” rispetto al pensiero critico, “non bisogna dispiacere ai padroni israeliani sennò licenziano” . Mussolini toglieva le licenze per il mercato ai contadini non inquadrati!
Il popolo israeliano non è degno della dirigenza attuale.
Ecco le zecche rosse, i difensori dei posti lavoro, non bisognava essere un genio per capire che boicottare Teva avrebbe comportato un ridimensionamento con conseguenze sui posti di lavoro, e questi vorrebbero andare al governo!
Alla demonizzazione d’Israele hanno contribuito anche esponenti del governo (Tajani e Crosetto) condannando governo ed esercito ebraici. Sx massimalista e sponda a dx non perdono occasione di fare ciò che è ingiusto e che alla fine danneggia il paese.
L’anomalia dei “manifestanti” che lottano per cause sempre a migliaia di kilometri senza vedere cosa succede sotto il loro naso. O è tara genetica. O evidenzia troppi mantenuti di stato con assunzione simbolica. Temo la seconda. Anche in base a dove poi la cronaca li rivela in vacanza.