Commenti all'articolo Terna: Di Foggia si arrende a Meloni, niente buonuscita
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6 Commenti
Joseph Cavallari
22 Aprile 2026, 18:32 18:32
Foscarini ha esposto in modo ineccepibile e chiaro l’Odissea di “Terna”.
Il Premier ha dimostrato coerenza e fermezza; ciò che rimane comunque un mistero è perché si debba trasferire una persona che ha dimostrato la propria incompetenza all’ENI.
Gicin
22 Aprile 2026, 11:14 11:14
Il governo ha ottenuto quello che voleva. Mi chiedo l’etica di uno stipendio di 300K al mese. I sacrifici devono sempre farli i dipendenti del privato, mai i dirigenti pubblici o delle aziende partecipate.
Luca B
22 Aprile 2026, 9:58 9:58
Non sono note le capacità strategiche di costei, ma deve essere in una botte di ferro perché il/la Presidente ENI non ha alcun ruolo operativo, ma solo rappresentativo diversamente dal CEO. Non si vede perché darle tale carica dopo questa sceneggiata
Paola G
22 Aprile 2026, 8:36 8:36
Ma è sensato mettere l’ ENI in mano ad una persona con così poco senso dello Stato ma solo delle sue tasche? Deve avere proprio tanti santi protettori lassù, eh!
Foscarini ha esposto in modo ineccepibile e chiaro l’Odissea di “Terna”.
Il Premier ha dimostrato coerenza e fermezza; ciò che rimane comunque un mistero è perché si debba trasferire una persona che ha dimostrato la propria incompetenza all’ENI.
Il governo ha ottenuto quello che voleva. Mi chiedo l’etica di uno stipendio di 300K al mese. I sacrifici devono sempre farli i dipendenti del privato, mai i dirigenti pubblici o delle aziende partecipate.
Non sono note le capacità strategiche di costei, ma deve essere in una botte di ferro perché il/la Presidente ENI non ha alcun ruolo operativo, ma solo rappresentativo diversamente dal CEO. Non si vede perché darle tale carica dopo questa sceneggiata
Ma è sensato mettere l’ ENI in mano ad una persona con così poco senso dello Stato ma solo delle sue tasche? Deve avere proprio tanti santi protettori lassù, eh!