
Back to the Canal…E se a dirlo sono i vertici della più israeliana delle compagnie di navigazione, la ZIm Israel navigation Co, si può davvero pensare che la situazione nel Mar Rosso e quindi nel Canale di Suez si stia normalizzando e che i ribelli Houthi siano stati amichevolmente convinti anche da Paesi vicini e ingombranti, a riporre quello che resta delle loro batterie missilistiche e a rispettare il cessate il fuoco in vigore a Gaza.
La Zim ha annunciato un ritorno a breve nel Canale di Suez e il Mar Rosso. E il presidente Eli Glickman ha precisato: “Stiamo aspettando che le compagnie assicurative approvino il nostro ritorno nel Mar Rosso, nel Canale di Suez e a Bab el-Mandeb. Non vediamo l’ora di ripristinare rotte più brevi rispetto a quelle che circumnavigano il Capo di Buona Speranza, e lo faremo appena possibile”.
L’annuncio di Zim segue di pochi giorni quello del colosso francese Cma-Cgm ma ha ovviamente tutt’altro “valore” dal punto di vista delle implicazioni geopolitiche, militari e commerciali nell’area.
Quando, nel novembre del 2023, iniziarono gli attacchi missilistici contro le navi mercantile da parte dei ribelli yemeniti, che, poi, sono (esattamente come Hamas) un vero e proprio esercito, nel mirino finirono per prime le navi israeliane, quelle destinate o frequentatrici dei porti israeliani, quindi quelle che nascondevano veri o presunti interessi israeliani o ebraici. Zim era stata una delle prime compagnie a deviare le rotte delle sue navi optando per la circumnavigazione del Capo di Buona Speranza ma l’attuale cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, sia pure nelle incertezze quotidiane, rappresenta quello che i vertici Zim definiscono “un segnale incoraggiante”. Tale da far ipotizzare entro inizio dicembre il passaggio nel Canale di Suez della prima nave con la stella di David.
E anche per Zim si porrebbe il problema di un aumento della capacità della sua flotta schierata sul mercato e proprio la compagnia di Haifa Zim ha già iniziato a restituire navi a noleggio in scadenza, coerentemente con una visione prudente del mercato: nel 2025, ha già riconsegnato 22 unità.
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