
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato con la sua consueta verve alcuni eventi recenti, tra cui il supporto alla Palestina, una rissa a Pordenone e le critiche di Matteo Bassetti a Lamine Yamal.
“Allora ragazzi – ha esordito Cruciani – molti mi hanno scritto in queste ore dicendo che non c’è nessuna contraddizione nello sventolare una bandiera della Palestina e affermare il diritto dei palestinesi ad avere uno Stato. Ma no amici miei, è una contraddizione lampante, chiara, evidente. Gli stessi che vogliono la Palestina libera devono sapere che chi comanda lì vuole i gay impiccati, considera l’omosessualità una malattia. Dunque, se sfili con i carri del gay pride e sventoli una bandiera palestinese, sei in palese contraddizione. Non rompetemi i coglion**, è evidente che siete in contraddizione”.
Cruciani ha poi proseguito raccontando un episodio accaduto a Pordenone: “Ormai siamo alla follia: leggo che c’è stata una rissa provocata indirettamente dal politicamente corretto, due gruppi di giovani sono venuti alle mani per la denominazione di un famoso drink che si chiama Negroni. Alcuni contestavano il diritto che si chiami così, una cosa pazzesca”.
Infine, il conduttore di Radio24 ha voluto dire la sua sul virologo Matteo Bassetti: “Voglio dire una parolina al mio amico il quale si mette a criticare un famoso giocatore del Barcellona, Lamine Yamal, un ragazzino di 17 anni che è già iper milionario, semplicemente perché è in vacanza in Italia e ha postato una foto in cui guarda in maniera agognante i suoi piatti con pollo, patatine e ketchup. Bassetti cosa dice? Dovrebbe dare l’esempio. Ma lascia in pace ‘sto giocatore, Matteo, lascialo mangiare come caz*** vuole. Dare l’esempio con il ketchup e le patatine, ma dai su, roba pazzesca. È pazzesco”.