
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha espresso la sua opinione su diversi temi, a partire dalla questione della sicurezza in Italia. “Il problema della sicurezza non esiste in Italia, per carità di Dio, è tutta un’impressione”, ha commentato ironicamente il conduttore di Radio24. “I dati della criminalità sono diminuiti, dicono, però alla stazione Termini di Roma, la porta d’ingresso dell’Italia, un alto funzionario è in coma a causa di un’aggressione. Alcuni degli aggressori non dovevano neanche trovarsi in Italia, ma il problema della sicurezza è solo una percezione, come sostiene Parenzo”.
Cruciani ha poi criticato la sinistra per la gestione della sicurezza nelle città: “Voi a sinistra lo avete sottovalutato per anni. La responsabilità oggi è del centrodestra, che aveva promesso città più sicure, e invece col cazzo che sono più sicure!”.
Il conduttore ha anche discusso un audio di un Carabiniere, che definisce “agghiacciante”: “Questo Carabiniere, il collega dell’agente che ha ricevuto una condanna di tre anni per aver difeso un collega, descrive una situazione diversa. Dice che voleva colpire l’aggressore alle gambe, ma lo ha colpito al petto. È una vergogna che lo Stato condanni un Carabiniere che ha sparato per difendere un collega”.
Cruciani ha infine criticato la sinistra per la mancanza di mobilitazione in favore dei diritti umani in Iran e ha commentato con sarcasmo le preoccupazioni del sindaco di Genova riguardo una canzone suonata al Luna Park: “Ma chi se ne fotte se suonava Faccetta Nera agli autoscontri? Ma mi faccia il piacere”
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