Guarda il video

“Facile mandare tutti aff***”. “È una legge del c***”. Ed è lite Giordano-Sallusti

Come va il governo Meloni? Lo scontro alla Ripartenza di Bari tra il direttore del Giornale e il conduttore di Fuori dal Coro

12.3k 24
mario giordano alessandro sallusti

Alla Ripartenza abbiamo di fatto creato un format: lo scontro tra intellettuali, giornalisti ed editorialisti. Tutti della variopinta area di centrodestra. Non serve prendere voci “contrarie” al governo Meloni per analizzarne l’andamento: basta mettere sul palco Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Giuseppe Cruciani, Andrea Ruggieri e Annalisa Chirico per tirare fuori uno scontro dai toni accesi. Rispettosi, ma dignitosamente l’uno contro l’altro armati.

Prendete ad esempio le idee del direttore del Giornale e del conduttore di Fuori dal Coro. Mario Giordano è convinto, come altri, che il governo Meloni è sì ipoteticamente meglio di uno guidato da Elly Schlein, eppure dopo quasi tre anni avrebbe potuto fare di più. Il Dl Sicurezza? Troppo poco. L’immigrazione? Ancora troppo elevata. Le case occupate? Ancora difficili da liberare. Sintesi: gli elettori l’hanno votata per “fare”, non per “galleggiare”. Sallusti è in parte d’accordo, ma non del tutto. “Uno cosa si aspetta da un governo liberale e conservatore? Innanzitutto è tenere il Paese dalla parte del mondo libero. Il problema vero non sono le tasse: è partita la guerra tra le democrazie e le autocrazie. Per rimanere nel mondo libero, deve stare con la Von der Leyen”. Sintesi brutale: “È facile mandate tutti aff***”, Ursula inclusa, ma poi con chi stai? Con Putin?

È a quel punto che, dopo aver scosso ripetutamente la testa, Mario Giordano sbotta: “Siamo di nuovo al governo Forlani: non si può fare nulla perché sennò c’è la Russia. Io credo a tutto. Ma proprio perché Meloni è la più brava e ha avuto una maggioranza fortissima, può fare di più. E non solo sul fronte economico”. Sallusti allora lo stuzzica: “Ma ha fatto una ‘Legge Mario Giordano'”, ricordando il Dl Sicurezza. Manco a dirlo: “È una legge del ca***”, ribatte il conduttore. Che poi non si trattiene più.

(guarda il video completo)

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version