Autodifesa significa rispondere mentre si viene attaccati o per mettere in fuga l’attaccante. Qui hanno inseguito gli attaccanti a casa, gliel’hanno rasa al suolo a loro e ai vicini e ai parenti e gli hanno sterminato amici parenti e vicini. Non mi sembra rientri nella definizione di difesa.
Giuseppe
11 Giugno 2025, 7:01 7:01
Non è autodifesa. Ti difendi se ti attaccano e nel mentre o mentre fuggono rispondi, o è solo vendetta. Li hanno seguiti e per due anni gli hanno distrutto le case sterminato le famiglie e tagliato i viveri senza fare distinzioni fra innocenti e colpevoli, con proporzioni da Fosse Ardeatine.
marco
10 Giugno 2025, 22:25 22:25
Chi fa il gioco di Hamas è soprattutto il governo israeliano. A Hamas la guerra va benissimo, invece la pace gli toglierebbe il terreno da sotto i piedi. Finchè quello sce.mo di N. continua a massacrare Gaza, Hamas si rafforza.
Finiamola di difendere l’indifendibile.
paolospicchidi@
10 Giugno 2025, 20:49 20:49
E CON QUESTO FINISCO.
SI PUÒ DECIDERE DI STARE IN PARADISO O ALL’INFERNO. Dipende da NOI e per NOI intendo TUTTI NOI
Un giorno, un’uomo chiese a Djo:
– Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno…
paolospicchidi@
10 Giugno 2025, 20:08 20:08
Le prigioniere palestinesi raccontano il comportamento umiliante dei funzionari dell’intelligence israeliana durante gli interrogatori.
Fonte: English version
Salam Abu Sharar – 21.09.2020
Ramallah
Dena Karmi, 41 anni, una donna palestinese che ha trascorso 16 mesi in una prigione…
paolospicchidi@
10 Giugno 2025, 20:06 20:06
Gerusalemme prigione e prigioniera
Palestina «Israele ci ha trasformato nei poliziotti di noi stessi». Le nuove vie della repressione: i palestinesi si censurano per paura, demoliscono le proprie case per non dover pagare i bulldozer di Israele, consegnano i figli in carcere. La storia del piccolo
Autodifesa significa rispondere mentre si viene attaccati o per mettere in fuga l’attaccante. Qui hanno inseguito gli attaccanti a casa, gliel’hanno rasa al suolo a loro e ai vicini e ai parenti e gli hanno sterminato amici parenti e vicini. Non mi sembra rientri nella definizione di difesa.
Non è autodifesa. Ti difendi se ti attaccano e nel mentre o mentre fuggono rispondi, o è solo vendetta. Li hanno seguiti e per due anni gli hanno distrutto le case sterminato le famiglie e tagliato i viveri senza fare distinzioni fra innocenti e colpevoli, con proporzioni da Fosse Ardeatine.
Chi fa il gioco di Hamas è soprattutto il governo israeliano. A Hamas la guerra va benissimo, invece la pace gli toglierebbe il terreno da sotto i piedi. Finchè quello sce.mo di N. continua a massacrare Gaza, Hamas si rafforza.
Finiamola di difendere l’indifendibile.
E CON QUESTO FINISCO.
SI PUÒ DECIDERE DI STARE IN PARADISO O ALL’INFERNO. Dipende da NOI e per NOI intendo TUTTI NOI
.pensieriparole.it/poesie/poesie-anonime/poesia-100005
Un giorno, un’uomo chiese a Djo:
– Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno…
Le prigioniere palestinesi raccontano il comportamento umiliante dei funzionari dell’intelligence israeliana durante gli interrogatori.
Fonte: English version
Salam Abu Sharar – 21.09.2020
Ramallah
Dena Karmi, 41 anni, una donna palestinese che ha trascorso 16 mesi in una prigione…
Gerusalemme prigione e prigioniera
Palestina «Israele ci ha trasformato nei poliziotti di noi stessi». Le nuove vie della repressione: i palestinesi si censurano per paura, demoliscono le proprie case per non dover pagare i bulldozer di Israele, consegnano i figli in carcere. La storia del piccolo