Ferragni a processo, appello a Bonelli: candidatela come Salis

Oggi si apre il procedimento per truffa aggravata all'influencer, accusata di avere indotto a falsa beneficenza

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Ferragni (1)

È tempo di rimediare a una palese ingiustizia, anzi ad una vera e propria persecuzione. Oggi si apre il processo per truffa aggravata a Chiara Ferragni, accusata di avere indotto a falsa beneficenza, i cui proventi sarebbero stati in effetti incassati dalle sue società, rivolta apparentemente a bambini oncologici.

Un fatto marginale, un vergognoso accanimento perché Ferragni aveva già fornito la sua versione con un video girato nella sua casa occupata da 800 mq a city life avvolta in una vestaglia oncologica in segno di solidarietà coi bambini beneficiati: “È stato un errore di comunicazione”, e le sue calde lacrime bastavano e avanzavano a risolvere qualsiasi responsabilità escludendo ogni implicazione giudiziaria. Ferragni è una imprenditrice digitale, crea ricchezza ed è una attivista di cause giuste: aborto, Palestina, equità sociale. È fin troppo manifesta la volontà di nuocere ad una voce libera e coerente della nuova sinistra armocromista. Per questo motivo noi ci appelliamo agli statisti umanitari Bonelli&Fratoianni: candidiamola subito! Candidiamo la Candida Chiara! Deve essere salvata dal regime fascista attuale, da una magistratura schierata e da un Paese palesemente antidemocratico dove le garanzie sono sospese e le carceri notoriamente infrequentabili.

Non si vede il reato commesso dalla attivista antifascista Ferragni mentre si vede fin troppo chiara la persecuzione ad opera delle destre sovraniste. Salvare tutti i compagni e le compagne! Chiara inoltre è impegnata in ambito ambientalista, come quando ha preso l’elicottero per fare un aperitivo su un ghiacciaio o ha celebrato la festa di compleanno dell’ex marito Fedez, come lei attivista solidale, in un supermercato fra nugoli di generi alimentari che anticipavano il sostegno umanitario di Flotilla per Gaza. Non per niente, gli allora Ferragnez furono insigniti del prestigioso Ambrogino d’oro, premio meneghino riservato a personalità del mondo equo e solidale, dal sindaco dei centri sociali maranzati G. Al Salah.

Oggi Ferragni rischia un processo del tutto pretestuoso nella più drammatica mancanza di garanzie: salvarla è imprescindibile, lei è la democrazia e tutelarla significa difendere lo Stato di Diritto. Pertanto va candidata e eletta al più presto – i voti della ztl proletaria non potranno mancare – all’Europarlamento; poi a salvarla definitivamente penseranno commissari mascherati del PPE nel silenzio assenso, ma vigile, del Presidente Mattarella che coi Ferragnez amava farsi i selfie al Gran Premio di Monza, prestigiosa kermesse ambientalista e inclusiva. Salviamo la soldatessa Chiara! Lotta continua! Impegno comunista e rivoluzionario per la Democrazia Garantista! Frii Palestai! Tutti con Hamas contro il sionismo trumpiano! Dal fiume al mare, dal lago di Como al bosco verticale! Buon vento Compagna Ferragni, non sarai abbandonata, te lo giuriamo sulla punta del manganello retrattile! Sciopero generale e Tutte e Tutti In piazza per Chiara Ferragni feat. Greta e Francesca Albanese.

P.S. Meloni riferisca in Parlamento

Max Del Papa, 24 settembre 2025

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