Garlasco, indagato il papà di Sempio

10k 0
sempio padre

Anche Giuseppe Sempio, padre di Andrea, è indagato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Brescia che vede già indagato l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti per corruzione in atti giudiziari. L’ipotesi dei pm è che l’ex magistrato abbia intascato denaro in cambio dell’archiviazione di Andrea Sempio nell’indagine del 2017. In casa dei genitori durante una perquisizione a maggio era stato trovato un appunto scritto dal padre Giuseppe: “Venditti gip archivia per 20.30 euro”. Sempio senior era stato sentito come persona informata sui fatti e aveva dichiarato ai pm bresciani che i circa 35mila euro in contanti che erano stati prelevati tra dicembre 2016 e giugno 2017 erano serviti per pagare gli avvocati.

La mossa dei pm

La notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati è emersa quando la Procura di Brescia ha nominato il consulente informatico Matteo Ghigo per estrarre la “copia forense” da “dispositivi” e “supporti” dell’ex procuratore aggiunto di Pavia , Mario Venditti, e cercare “dati rilevanti” per l’indagine per corruzione anche in messaggi che siano stati “eventualmente cancellati”. Nell’avviso di accertamento tecnico irreperibile, disposto dal Procuratore di Brescia, Francesco Prete, e dalla pm Claudia Moregola, è indicato come siano indagati sia Venditti (cosa già nota) che appunto Giuseppe Sempio. Nel documento si legge che la Procura ipotizza che papà Sempio abbia versato a Venditti una “somma indebita di denaro” nell’ordine di “20-30mila euro” per “favorire” il figlio nel procedimento che era nato, alla fine del 2016, da un esposto della difesa di Alberto Stasi. Adesso sia Venditti che Sempio senior potranno nominare i propri consulenti tecnici di parte per seguire le operazioni sui dispositivi, operazioni che prenderanno il via da lunedì 3 novembre. I risultati sono attesi tra 45 giorni.

Il ritrovamento del “pizzino”

Durante una perquisizione effettuata il 14 maggio nella casa dei genitori di Andrea Sempio, a Garlasco, è stato rinvenuto un manoscritto che reca la scritta: “Venditti / gip archivia X 20-30 euro”. Per gli investigatori, si tratterebbe di un appunto legato al presunto pagamento avvenuto nel 2017. Secondo le ipotesi, sarebbe stato Giuseppe Sempio a orchestrare il passaggio di denaro per favorire l’archiviazione della posizione del figlio da parte del giudice per le indagini preliminari (gip).

Gli inquirenti hanno evidenziato una serie di transazioni effettuate dalla famiglia Sempio nei primi mesi del 2017. Tra queste, assegni e movimenti bancari per un totale di circa 40mila euro, provenienti da altri familiari come le zie paterne di Andrea. Alcuni importi sarebbero stati prelevati in contanti o trasferiti a Giuseppe Sempio, con l’ipotesi che questi fondi siano legati alla presunta corruzione del magistrato Venditti. Inoltre, intercettazioni del 2017 mostrano il padre di Andrea parlare di pagamenti effettuati in contanti e “senza ricevuta” per il vecchio team legale del figlio. Sentito dagli inquirenti come persona informata sui fatti, Giuseppe Sempio ha ribadito che quei soldi gli erano serviti per pagare gli avvocati.

Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, sarà ascoltato nei prossimi giorni come persona informata sui fatti. Lovati, insieme a due colleghi che nel 2017 facevano parte della difesa del giovane, verrà interrogato dalla Procura di Brescia. L’obiettivo è chiarire il ruolo degli avvocati nell’archiviazione e verificare eventuali connessioni con il presunto flusso di denaro. Lovati ha negato il coinvolgimento di somme sospette, sottolineando che un eventuale importo di 40mila euro sarebbe irrisorio per una presunta corruzione.

Venditti, l’ex procuratore di Pavia imputato per corruzione in atti giudiziari, nel 2017 chiese l’archiviazione della posizione di Andrea Sempio nell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. Le accuse contro di lui sono strettamente connesse ai sospetti sugli appunti rinvenuti a casa della famiglia Sempio e ai presunti trasferimenti di denaro.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version