Commenti all'articolo “Forse avevano altro da fare”. Pd in imbarazzo per il flop a Ventotene
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claudio da Pisa
23 Marzo 2025, 17:53 17:53
I Fratoiannez non potevano andare : erano in viaggio con la loro Tesla per andare ad una sfilata di moda a Milano con relativo garden party…….
Andreas
23 Marzo 2025, 9:19 9:19
Normale, visto che a Ventotene probabilmente non c’era nessun sindaco che pagava viaggio e soggiorno.
Barlafüs
23 Marzo 2025, 8:42 8:42
Ormai sono 80 anni che questi hanno altro da fare, altrimenti avrebbero trovato il tempo di mettere in atto le teorie del Manifesto mentre erano al governo.
Stefan0
23 Marzo 2025, 8:34 8:34
“esercito unico europeo, unità monetaria, abolizione barriere doganali e delle limitazioni all’emigrazione tra gli stati appartenenti alla Federazione, rappresentanza diretta dei cittadini ai consessi federali, politica estera unica”
Mi sembra un programma lungimirante nel 1944.
Stefan0
23 Marzo 2025, 8:26 8:26
“Lasciamo che nel seno del nostro movimento questi problemi vengano ampiamente discussi, e che tutte le tendenze politiche, da quella comunista a quella liberale, siano rappresentate.(..) libera federazione europea, non basata su egemonie di sorta, né su ordinamenti totalitari”
Stefan0
23 Marzo 2025, 8:20 8:20
“..Non siamo un partito politico (..) non vogliamo pronunciarci ufficialmente sui particolari istituzionali, sul grado maggiore o minore di collettivizzazione economica.”
Dall’introduzione del Manifesto di Ventotene.
Quindi, a estrapolare dal contesto siamo bravi tutti.
I Fratoiannez non potevano andare : erano in viaggio con la loro Tesla per andare ad una sfilata di moda a Milano con relativo garden party…….
Normale, visto che a Ventotene probabilmente non c’era nessun sindaco che pagava viaggio e soggiorno.
Ormai sono 80 anni che questi hanno altro da fare, altrimenti avrebbero trovato il tempo di mettere in atto le teorie del Manifesto mentre erano al governo.
“esercito unico europeo, unità monetaria, abolizione barriere doganali e delle limitazioni all’emigrazione tra gli stati appartenenti alla Federazione, rappresentanza diretta dei cittadini ai consessi federali, politica estera unica”
Mi sembra un programma lungimirante nel 1944.
“Lasciamo che nel seno del nostro movimento questi problemi vengano ampiamente discussi, e che tutte le tendenze politiche, da quella comunista a quella liberale, siano rappresentate.(..) libera federazione europea, non basata su egemonie di sorta, né su ordinamenti totalitari”
“..Non siamo un partito politico (..) non vogliamo pronunciarci ufficialmente sui particolari istituzionali, sul grado maggiore o minore di collettivizzazione economica.”
Dall’introduzione del Manifesto di Ventotene.
Quindi, a estrapolare dal contesto siamo bravi tutti.