Oltre le mode e persino oltre il lusso. Il mondo a cui appartiene Audemars Piguet è quello dell’esclusività senza tempo. Il colosso svizzero dell’orologeria d’alta gamma guidato dalla ceo Ilaria Resta è infatti espressione di una maestria artigianale che non smette di appassionare, tra grandi classici e nuovi modelli. La forza del marchio si accompagna poi a una visione che la stessa Resta ha raccontato in esclusiva a Nicolaporro.it.
“Non classificherei Audemars Piguet nel settore del lusso. Apparteniamo infatti a un cluster che è a metà tra cultura, arte, storia e genio della meccanica. Il mondo dell’alta orologeria crea passione e va al di là delle momentanee logiche di mercato del lusso e del fashion”, ha affermato la top manager, ospite alla Ripartenza 2026 di Nicola Porro, edizione di Milano.
L’esclusività della maison svizzera si concretizza anche in un senso di appartenenza che Resta descrive così: “Abbiamo una relazione diretta con i nostri clienti e per noi è fondamentale andare al di là, per creare una vera e propria community di appartenenza. Si creano connessioni tra noi e clienti, ma anche tra i clienti stessi che condividono la passione per l’orologeria”.
La top manager ha inoltre raccontato ai nostri microfoni un “rivoluzionario” servizio (AP Coverage) promosso da Audemars Piguet e contro il furto e il danneggiamento dei suoi preziosissimi orologi.
Marco Leardi, 27 febbraio 2026
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