Garlasco, la decisione di Sempio: revocato l’incarico a Lovati

La mossa di Andrea che decide di cambiare lo storico legale dopo le polemiche

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Sempio garlasco (1)

Andrea Sempio, indagato per il caso dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, ha deciso di revocare l’incarico al suo avvocato storico, Massimo Lovati. La notizia è stata ufficializzata poco fa. Secondo quanto dichiarato dalla seconda legale di Sempio, Angela Taccia, i recenti comportamenti, non solo mediatici, di Lovati hanno portato a questa scelta. Non si conosce ancora il nome del nuovo avvocato che entrerà a far parte del team difensivo di Sempio, ma una decisione è attesa nei prossimi giorni.

Dichiarazioni controverse di Massimo Lovati

Massimo Lovati, noto come il legale che ha assistito Andrea Sempio, è finito al centro di diverse polemiche. Durante un’intervista con Fabrizio Corona nel marzo di quest’anno, Lovati ha dichiarato che l’indagine del 2017 su Andrea Sempio sarebbe stata “frutto di una macchinazione della difesa Giarda”. Queste affermazioni hanno portato alla denuncia per diffamazione avanzata dai figli dell’avvocato Giovanni Giarda, morto nel 2021 e storico difensore di Alberto Stasi, già condannato per l’omicidio di Chiara Poggi. L’accusa di diffamazione è ora oggetto di indagine da parte della Procura di Milano, che ha iscritto Lovati nel registro degli indagati.

Per difendersi dalle accuse di diffamazione aggravata, Massimo Lovati ha chiesto un interrogatorio con il pubblico ministero Fabio De Pasquale, titolare dell’indagine. Nel frattempo, Lovati ha nominato come suo legale l’avvocato Fabrizio Gallo. Quest’ultimo ha dichiarato che il suo assistito non aveva intenzione di attaccare la figura del professor Giarda, ma voleva solo criticare la sua linea difensiva. L’interrogatorio con il pm dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Le tensioni con la famiglia di Andrea Sempio

Le affermazioni pubbliche di Lovati e alcune sue uscite televisive hanno creato tensioni con la famiglia di Andrea Sempio. Durante un intervento televisivo, Lovati si è riferito ai genitori di Sempio come “ignoranti come le capre”. Ha successivamente chiarito che si trattava di una sua strategia per far presa sui giudici, affermando che il suo stile di lavoro talvolta prevede critiche dirette ai clienti stessi. Nonostante ciò, Lovati ha dichiarato che gli dispiacerebbe abbandonare il caso, assicurando di considerare Andrea Sempio innocente.

Un altro elemento di attrito è legato ai compensi. La famiglia Sempio ha dichiarato pubblicamente di aver scelto Lovati per i suoi costi bassi. L’avvocato, tuttavia, ha sottolineato che l’onorario finora percepito, secondo lui sottostimato, non corrisponderebbe al lavoro svolto. Ha infatti affermato: “Se avessi seguito le tabelle professionali, altro che 10mila euro, il compenso sarebbe di almeno 100mila euro”.

Con la revoca del mandato e un nuovo avvocato da scegliere, Andrea Sempio si ritrova ora in una fase delicata. Per il momento, l’avvocato Angela Taccia rimane il suo legale di riferimento, mentre una decisione sul prossimo rappresentante legale è prevista entro questa settimana. Intanto, il caso Garlasco continua a rimanere sotto la luce dei riflettori, con polemiche che vanno oltre l’aspetto giudiziario per toccare il comportamento e il ruolo degli avvocati coinvolti.

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