Commenti all'articolo Giudici, perché è sacrosanta la separazione delle carriere
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14 Commenti
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Fabio Marri
31 Luglio 2025, 11:24 11:24
Tutto giusto, ma la separazione delle carriere è il minimo, poco più che una limatina agli artigli della magistratura. La vera riforma dovrebbe mettere finalmente in atto la responsabilità civile dei magistrati, sancita anche dalla volontà popolare ma rimasta pressoché inapplicata.
Pigi
31 Luglio 2025, 7:41 7:41
La separazione delle carriere è indispensabile per avere un processo equilibrato.
Con un abnorme numero di sentenze di primo grado ribaltata in appello, il processo attuale è un pessimo processo, con enormi lungaggini e costi.
Infatti gli addetti chiedono solo di buttarci più soldi.
Antonio
30 Luglio 2025, 18:02 18:02
Caro Romiti, la separazione delle carriere? Me ne puo’ fregar di meno e credo anche a tanti italiani. Che poi ai politici interessi molto posso capire il perche’. Si doveva pensare prima all informatizzazione, alla celerita’ dei processi, a togliere tutte le lungaggini, ad assumere cancellieri…
rosario nicoletti
30 Luglio 2025, 16:25 16:25
Con tutto il rispetto per l’Avv. Presidente Giuseppe Benedetto il problema non è la separazione/commistione delle carriere, Il problema è che il magistrato dipende per la carriera dal CSM, il quale è una dependance delle associazioni. Ed a queste oggi risponde, ed in nome loro agisce.
Massimo
30 Luglio 2025, 16:07 16:07
Avanti tutta ministro Nordio! E vediamo di organizzare bene i sorteggi per l’assegnazione degli incarichi… Non mi fido tanto che siamo trasparenti…
Tutto giusto, ma la separazione delle carriere è il minimo, poco più che una limatina agli artigli della magistratura. La vera riforma dovrebbe mettere finalmente in atto la responsabilità civile dei magistrati, sancita anche dalla volontà popolare ma rimasta pressoché inapplicata.
La separazione delle carriere è indispensabile per avere un processo equilibrato.
Con un abnorme numero di sentenze di primo grado ribaltata in appello, il processo attuale è un pessimo processo, con enormi lungaggini e costi.
Infatti gli addetti chiedono solo di buttarci più soldi.
Caro Romiti, la separazione delle carriere? Me ne puo’ fregar di meno e credo anche a tanti italiani. Che poi ai politici interessi molto posso capire il perche’. Si doveva pensare prima all informatizzazione, alla celerita’ dei processi, a togliere tutte le lungaggini, ad assumere cancellieri…
Con tutto il rispetto per l’Avv. Presidente Giuseppe Benedetto il problema non è la separazione/commistione delle carriere, Il problema è che il magistrato dipende per la carriera dal CSM, il quale è una dependance delle associazioni. Ed a queste oggi risponde, ed in nome loro agisce.
Avanti tutta ministro Nordio! E vediamo di organizzare bene i sorteggi per l’assegnazione degli incarichi… Non mi fido tanto che siamo trasparenti…