Ma poi cosa giura? Di applicare la Sharia? Di fare Jihad (che per l’Islam ha significato diverso da quello che attribuiamo noi: è Jihad pure riprodurre un muezzin che canta in un bar di Bologna, far inserire la dieta halal nelle scuole, far rimuovere il crocifisso… tutte quelle azioni che (1)
Merope
5 Gennaio 2026, 9:52 9:52
L’importante, da quel che mi hanno spiegato , è giurare su qualcosa in cui si crede, magari la costituzione (un uso italiano penso) o le foto della mamma.
Sarebbe stato criticato di più se avesse giurato sulla Bibbia.
Come me, da agnostica, avrei preso in giro tutti.
Davide
5 Gennaio 2026, 9:45 9:45
C’è un altro aspetto da considerare: la Bibbia impone di non mentire, mentre nel corano questo aspetto è ambiguo (come molte altre parti). Da una parte condanna la menzogna, ma dall’altro permette la pratica in diversi casi, come la Taqiyya. Quindi no, giurare sui dui libri non ha lo stesso valore.
Maurizzzio
5 Gennaio 2026, 9:37 9:37
Giuridico no, ma nel simbolismo USA la Bibbia rappresenta(va ?) un testo cui far riferimento per un impegno di “fedeltà nel proprio mandato” (al Regno di Dio) superiore a quello prestato a regno degli uomini. Come in tribunale dove si giura di dire la verità “davanti a Dio e davanti agli uomini”
Maurizzzio
5 Gennaio 2026, 9:29 9:29
Giurare sulla Bibbia per un “non credente” sarebbe ridicolo. D’altro canto i cittadini non islamici che valore possono dare a quel giuramento ? Per es., in Italia il giuramento del governo viene fatto “in presenza” della Costituzione (non platealmente mettendoci la mano sopra)
Alberto Locatelli
5 Gennaio 2026, 8:13 8:13
“Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio; | Non giurare neppure per il tuo capo, poiché tu non puoi far diventare un solo capello bianco o nero.” Matteo 5:34,36
Così, giusto per ricordare che la tradizione umana non necessariamente va nella direzione giusta.
Ma poi cosa giura? Di applicare la Sharia? Di fare Jihad (che per l’Islam ha significato diverso da quello che attribuiamo noi: è Jihad pure riprodurre un muezzin che canta in un bar di Bologna, far inserire la dieta halal nelle scuole, far rimuovere il crocifisso… tutte quelle azioni che (1)
L’importante, da quel che mi hanno spiegato , è giurare su qualcosa in cui si crede, magari la costituzione (un uso italiano penso) o le foto della mamma.
Sarebbe stato criticato di più se avesse giurato sulla Bibbia.
Come me, da agnostica, avrei preso in giro tutti.
C’è un altro aspetto da considerare: la Bibbia impone di non mentire, mentre nel corano questo aspetto è ambiguo (come molte altre parti). Da una parte condanna la menzogna, ma dall’altro permette la pratica in diversi casi, come la Taqiyya. Quindi no, giurare sui dui libri non ha lo stesso valore.
Giuridico no, ma nel simbolismo USA la Bibbia rappresenta(va ?) un testo cui far riferimento per un impegno di “fedeltà nel proprio mandato” (al Regno di Dio) superiore a quello prestato a regno degli uomini. Come in tribunale dove si giura di dire la verità “davanti a Dio e davanti agli uomini”
Giurare sulla Bibbia per un “non credente” sarebbe ridicolo. D’altro canto i cittadini non islamici che valore possono dare a quel giuramento ? Per es., in Italia il giuramento del governo viene fatto “in presenza” della Costituzione (non platealmente mettendoci la mano sopra)
“Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio; | Non giurare neppure per il tuo capo, poiché tu non puoi far diventare un solo capello bianco o nero.” Matteo 5:34,36
Così, giusto per ricordare che la tradizione umana non necessariamente va nella direzione giusta.