Commenti all'articolo Gli Ayatollah tremano: “Pronti alla guerra, ma trattiamo”
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6 Commenti
Bobocop
13 Gennaio 2026, 13:57 13:57
“Pronti alla guerra, ma trattiamo”, ovvero armiamoci e partite … Gentaglia che ha prostrato con l’oscurantismo e la repressione becera il proprio popolo, rischiando ora che sia dilaniato da squali, mi sembra inutile sottolineare chi siano gli squali.
Pigi
13 Gennaio 2026, 10:22 10:22
Il sostegno USA è il bacio della morte per i rivoltosi.
L’idea di tornare ad essere una colonia dove spadroneggiano gli squali statunitensi ha rianimato un regime in via di esaurimento per motivi interni.
Trump, dai retta ai MAGA, non occuparti di interventi esteri, fai solo danni.
la-gazza
13 Gennaio 2026, 9:51 9:51
le rivolte dovrebbero essere un inizio,seguite da una rivolta all’interno dell’esercito stesso.Allora sì che ci saranno cambiamenti.Il regime non cade a colpi di piazza:non ha consenso, ma controlla esercito ed economia.Sradicare quella forza non sarà facile.E in ogni caso sarà un bagno di sangue
“Pronti alla guerra, ma trattiamo”, ovvero armiamoci e partite … Gentaglia che ha prostrato con l’oscurantismo e la repressione becera il proprio popolo, rischiando ora che sia dilaniato da squali, mi sembra inutile sottolineare chi siano gli squali.
Il sostegno USA è il bacio della morte per i rivoltosi.
L’idea di tornare ad essere una colonia dove spadroneggiano gli squali statunitensi ha rianimato un regime in via di esaurimento per motivi interni.
Trump, dai retta ai MAGA, non occuparti di interventi esteri, fai solo danni.
le rivolte dovrebbero essere un inizio,seguite da una rivolta all’interno dell’esercito stesso.Allora sì che ci saranno cambiamenti.Il regime non cade a colpi di piazza:non ha consenso, ma controlla esercito ed economia.Sradicare quella forza non sarà facile.E in ogni caso sarà un bagno di sangue