In un acceso incontro alla Casa Bianca, l’ex presidente Donald Trump ha esortato Volodymyr Zelenskyy ad accettare i termini imposti da Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina, avvertendolo che, in caso contrario, “Putin lo avrebbe distrutto”. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la riunione si è trasformata più volte in uno scontro urlato, con Trump che avrebbe lanciato via le mappe del fronte ucraino e fatto propri, quasi parola per parola, i punti dell’offerta russa presentata il giorno precedente.
“Secondo fonti vicine alla vicenda, l’incontro tra i presidenti degli Stati Uniti e dell’Ucraina si è trasformato più volte in una “litigiosa discussione”, con Trump che “imprecava continuamente””, scrive il quotidiano Usa. “A un certo punto dell’incontro, il presidente degli Stati Uniti ha gettato da parte le mappe del campo di battaglia dell’Ucraina, ha affermato un funzionario a conoscenza dell’incontro”.
Putin avrebbe proposto la cessione dell’intero Donbas da parte dell’Ucraina in cambio di una parziale rinuncia russa a territori nel sud, proposta che rappresenterebbe una minima concessione rispetto agli ultimatum precedenti. Tuttavia, come sottolineato da Oleksandr Merezhko, presidente della commissione esteri del Parlamento ucraino, accettare una tale resa sarebbe “inaccettabile per la società ucraina” e servirebbe solo a “dividere internamente il paese”.
Durante l’incontro, Zelenskyy ha cercato di ottenere da Trump l’autorizzazione all’uso dei missili Tomahawk, ma la richiesta è stata respinta. Il colloquio ha ricordato un’altra riunione tesa avvenuta a febbraio, in cui Trump e il vicepresidente JD Vance avevano rimproverato l’Ucraina per la sua presunta mancanza di gratitudine verso gli Stati Uniti.
Nonostante alcune recenti dichiarazioni pubbliche in cui Trump aveva criticato la mancanza di impegno da parte di Putin nei negoziati di pace, l’incontro ha evidenziato la sua disponibilità ad appoggiare le pretese di Mosca. Fonti europee, citate dal Financial Times, riferiscono che Trump avrebbe detto a Zelenskyy: “Se [Putin] lo vuole, vi distruggerà”.
Il tono bellicoso dell’ex presidente americano ha generato preoccupazione tra gli alleati europei dell’Ucraina, che ora si preparano a gestire le prossime fasi del conflitto con maggiore pragmatismo. Zelenskyy, in una dichiarazione successiva, ha ribadito l’urgenza di “passi decisivi da parte di Stati Uniti, Europa, G20 e G7” per raggiungere una vera soluzione alla guerra.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


