F.I.e Tayani sono sempre dalla parte sbagliata. Gli elettori hanno sempre ragione sia quando eleggono per 10 volte un amministratore onesto e capace oppure un ladrone incapace. Silvio, Silvio perché Tajani perché!!!
Andrea G.
22 Maggio 2025, 12:31 12:31
Il dilemma e’ tutto interno alle forze politiche.
Se, ad esempio, Zaia non puo’ diventare nuovamente Governatore dove lo devono mettere?
Nel partito a far concorrenza a Salvini? Non credo che a Matteo l’idea piaccia tanto.
Flavio Pantarotto
22 Maggio 2025, 12:11 12:11
Domanda:
Se Luca Zaia e Massimiliano Fedriga si candidassero sotto il simbolo del PD o liste congiunte sarebbero ancora sostenuti dai loro elettori?
E la questione terzo mandato come verrebbe affrontata, a Roma?
Flavio Pantarotto
22 Maggio 2025, 10:55 10:55
Viene il vomito.
Si parla di “Autonomie Locali” e si teme che il rappresentante in carica, del proprio partito o meno, si candidi per la terza volta. C’è poco di “candido” in questa disputa. Partitocrazia, altro che “Demós”.
De nós.
Sandro
22 Maggio 2025, 10:47 10:47
La questione è un’altra e va vista in punto di diritto: ha senso limitare i mandati di persone liberamente elette?
Non si tratta di nominati, ma di eletti dal popolo che è sovrano!
Chi amministra ha il dititto di sottoporsi al volere degli elettori.
F.I.e Tayani sono sempre dalla parte sbagliata. Gli elettori hanno sempre ragione sia quando eleggono per 10 volte un amministratore onesto e capace oppure un ladrone incapace. Silvio, Silvio perché Tajani perché!!!
Il dilemma e’ tutto interno alle forze politiche.
Se, ad esempio, Zaia non puo’ diventare nuovamente Governatore dove lo devono mettere?
Nel partito a far concorrenza a Salvini? Non credo che a Matteo l’idea piaccia tanto.
Domanda:
Se Luca Zaia e Massimiliano Fedriga si candidassero sotto il simbolo del PD o liste congiunte sarebbero ancora sostenuti dai loro elettori?
E la questione terzo mandato come verrebbe affrontata, a Roma?
Viene il vomito.
Si parla di “Autonomie Locali” e si teme che il rappresentante in carica, del proprio partito o meno, si candidi per la terza volta. C’è poco di “candido” in questa disputa. Partitocrazia, altro che “Demós”.
De nós.
La questione è un’altra e va vista in punto di diritto: ha senso limitare i mandati di persone liberamente elette?
Non si tratta di nominati, ma di eletti dal popolo che è sovrano!
Chi amministra ha il dititto di sottoporsi al volere degli elettori.