“Ho pianto votando”. “Ma vaff***!”. Cruciani smonta l’accusa di autoritarismo

L’editoriale del conduttore della Zanzara: dal referendum allo stop Ue sulle auto diesel

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zanzara 11 giugno

Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha espresso le sue opinioni senza mezzi termini su diversi temi d’attualità. “Nessuno ha impedito agli elettori di andare a votare, nessuno ha impedito a qualcuno di manifestare, dunque non c’è alcun rischio autoritario, non c’è alcun rischio per la tenuta democratica del Paese, come hanno detto i sinistri progressisti negli ultimi mesi,” ha dichiarato il conduttore. “La democrazia non corre alcun pericolo, semplicemente, Partito democratico e CGIL hanno perso, questa è l’unica cosa. E ancora si parla? 13 milioni? 14 milioni? Sono superiori a quelli che hanno votato la Meloni nel 2022? Ma che cazzo c’entra?”.

Cruciani ha poi criticato l’atteggiamento verso il referendum sulla cittadinanza: “Alla cosiddetta inesistente retequattrismo e alla propaganda contro i migranti, secondo loro, il fallimento del referendum sulla cittadinanza è più breve per gli stranieri, viene solo un’indicazione da quella roba lì. Che volenti o nolenti dovete fare i conti con questa roba? Gli italiani non vogliono la cittadinanza più veloce per gli immigrati, o volete che ve la traduca in maniera più semplice? Agli italiani stanno sui coglioni i clandestini, questo è il punto. Se la sinistra non fa pace col cervello e non accetta questa realtà, perderanno sempre. Consiglio non richiesto.”

Il conduttore ha inoltre commentato in modo derisorio la reazione di una ragazza che, dopo aver votato, temeva di non poterlo più fare: “Tra le follie che vi proporrò oggi una ragazza in lacrime perché ha appena votato e ha paura che non si potrà più andare a votare. Non si potrà più andare a votare, porca put***.”

Cruciani ha anche espresso il suo disappunto per il trattamento riservato a Greta Thunberg: “Ho ancora qualcosa da dire su Greta Thunberg, coccolata da Parenzo e dai suoi compari, omaggiata per anni, omaggiata per anni dalla sinistra. La paladina dell’ambiente, tappeti rossi, tappeti rossi stesi, fa delle battaglie per tutti. Perché ve la prendete con questa ragazza?”

Infine, il conduttore di Radio24 si è scagliato contro la decisione di fermare l’autodiesel Euro 5: “Sto avvelenato anche con chi ha deciso lo stop all’autodiesel Euro 5 da ottobre. Un milione di veicoli, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna. Avete rotto il caz***. Libertà di circolazione per tutte le auto. Anche quelle più inquinanti. Non è quello il problema, è un falso problema. Ma che circolino comunque tutte le macchine.”

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