Commenti all'articolo I nuovi fascisti? Gli anti-lockdown

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Francesco
Francesco
24 Aprile 2020 1:34

Nicola, dai… Non esagerare con le puttanate!
Io non ho ville in Maremma e sono sempre stato “di sinistra” (certo, non quella odierna). Ho qualche soldo in più di un co.co.co, ciononostante il confinamento lo trovo del tutto inaccettabile e la fine della democrazia ancor di più!
Mai come oggi ridurre tutto a definizioni di bandiera è fuori luogo e intellettualmente disonesto: siamo profughi ideologici al di là della propria formazione e provenienza. Per me vale la coerenza con la propria coscienza e la capacità di cogliere ciò che è salvifico per la persona e ciò che non lo è.
Smetti di strumentalizzare quel che non ha più senso d’esser strumentalizzato!

Alfredo Branzanti
Alfredo Branzanti
22 Aprile 2020 14:22

@Gianfranco Benetti Longhini (non c’è il link alla risposta). Sono d’accordo che Ravenna (dove vivo io) sia molto diversa, in positivo e negativo, da Milano (dove vive mio figlio), perché la c.d. provincia ha logiche culturali particolari, non sempre apprezzabili. In questo senso la (grandissima) parte degli Usa, che io non apprezzo, si compone delle aree rurali centrali, degli stati del sud e del midwest (diciamo di tutto quello che sta oltre gli Appalachi fino al confine californiano), zone abitate da gente rozza, cattiva ed ignorante, dedita, spesso, all’alcolismo e, sempre, a livelli indicibili di violenza, anche domestica, senza il minimo senso della convivenza civile ed a cui non potresti chiedere un’informazione senza essere insultato (se va bene). Onestamente se gli Usa fossero solo New York e San Francisco avrei un giudizio diverso, almeno lì la civiltà esiste, negli Usa “profondi” siamo al terzo mondo (parlo per esperienze vissute). Cordialmente.

Francesco
Francesco
22 Aprile 2020 2:05

Il pensiero di sinistra (legato alle radici comuniste) è per la libertà solo a parole. Sembra lontano il tempo di quando i compagni piangevano per la morte di Stalin, elogiavano i carri armati russi che invadevano l’Ungheria, che erano entusiasti del paradiso sovietico…Non si parla mai abbastanza dei crimini comunisti. La mentalità è quella di sempre. Se non la pensi come loro sei fascista.

Luciana
Luciana
21 Aprile 2020 21:13

Mi sbaglierò, ma chi si oppone ad una minima apertura, non può essere definito fascista o peggio.
Nemmeno untore ed egoista, è gente che cerca di salvare qualcosa dal disastro occorso, senza
accusare questo o quello. Mi auguro, come tutti, che l’incubo finisca.

Kim
Kim
21 Aprile 2020 18:39

Ma lo volete capire che non guadagnerete più come prima? I padroni devono soffrire per espiare le loro ataviche colpe. Sarete travolti dalla statalizzazione di tutto lo statabizzabile in un ottica di totale ridistribuzione della ricchezza a livello globale. Anche il Papà l’ha detto. Naturalmente e comunista…ahahaha che goduria

MASSIMO ROSSI
MASSIMO ROSSI
21 Aprile 2020 18:29

Finora gli italiani si sono dimostrati pecoroni al servizio di una dittatura peggiore di quella della Cina comunista, a cui si sono ispirati quando ci hanno chiusi agli arresti domiciliari. Neanche le SS di Hitler avevano l’ardire di interrompere un sacerdote mentre celebra la messa.