Commenti all'articolo Il calendario Pirelli e l’incredibile scelta del Tg1

Torna all'articolo
Avatar
guest
9 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
23 Dicembre 2018 12:17

Caro Porro, perché non usare, quando esistono, vocaboli italiani?
“Cash”, “post office”, “fashion”, “hotel”, ecc.: voglio la mia amata e bella lingua italiana!
E che diavolo è il “fintech”?
La prego, usi la nostra lingua. Grazie.

Giovanni
Giovanni
9 Dicembre 2018 22:20

Chi se ne frega del calendario Pirelli ! E’ solo uno specchietto per le allodole, alias sciocchi primitivi esibizionisti !

Giovanopuolos
9 Dicembre 2018 18:29

Se ci stupiamo della Svizzera, forse sarà interessante sapere che nelle banche norvegesi non accettano Euro. bella esperienza andare in Norvegia e sentirsi come un sovietico che negli anni ’80 avesse cercato di pagare in Rubli all’Ovest.
Ci hanno sempre fatto credere che o stavamo dentro all’Unione Europea oppure eravamo fuori dal mondo. Vaglielo a dire ai Norvegesi che stando fuori dall’Unione scelgono “a la carte” quello che gli fa comodo e scartano il resto. Loro cattivi e noi buoni?… io direi loro furbi e noi fessi.

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
9 Dicembre 2018 16:23

Questo enorme indaffarare in mille direzioni ma in veritá sogni presenti di un futuro incerto Non so perché mi viene in mente il libro “l¡Anima della formica bianca” du Jean Marais avvicato sudafricano´ritiratosi nel Veldt dopo la guerra coi Boeri a vivere con la natura e in partcolare con i mandrilli. Im questo lbro descrive la caccia in una colonia di di formiche bianche alla regina madre ed é particolarmente interessante cio che avviene quando la trova e l’uccide. Tutte queste miriadi di formiche si fermano e rimangono immobili e il formicaio muore. La domanda é: Quale é la nostra formica madre? La Deutsche Bank? Siamo cosí vicini che il pensare al lungo