Il coltello conficcato nella schiena. Capelli bianchi e un sacchetto: chi è l’aggressore?

Paura e mistero a Milano. Una 43enne accoltellata in piazza Gae Aulenti. Lui è in fuga, lei in codice rosso all'ospedale. E Sala: "Inaccettabile" (ma dai?)

10.2k 4
gae aulenti aggressione

Una donna di 43 anni, Anna Laura Valsecchi, è stata brutalmente accoltellata in piazza Gae Aulenti, una delle zone più frequentate di Milano. Il fatto è avvenuto intorno alle 9 del mattino, mentre la donna si recava al lavoro nella sede di Finlombarda, società finanziaria di Regione Lombardia. È stata colpita alla schiena con un coltello da cucina di circa 30 centimetri che le è rimasto conficcato nel corpo.

L’immediato intervento dei soccorsi

La donna, nonostante le gravi ferite al polmone e alla milza, è rimasta lucida e cosciente ed è riuscita ad allertare i passanti gridando: “Mi hanno accoltellata”. Diversi passanti si sono fermati a soccorrerla. Poco dopo, il personale sanitario dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) è arrivato sul posto con un’ambulanza e un’automedica. La quarantatreenne è stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico di circa due ore per stabilizzare le sue condizioni. Attualmente si trova in prognosi riservata. Il marito della donna è giunto sul posto pochi istanti dopo l’attacco, avvisato dai colleghi della moglie.

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in contatto con Niguarda ha fatto sapere che la donna “ha ricevuto una ferita da arma da taglio alla schiena, che ha provocato danni al torace e all’addome. È stata subito operata dagli specialisti del Trauma Center, guidati da Stefania Cimbanassi. L’intervento è durato circa due ore. Al momento la paziente non è considerata in immediato pericolo di vita, la prognosi rimane riservata”.

Un’aggressione senza testimoni

L’attacco è avvenuto in un corridoio tra due edifici che circondano la piazza, vicino a un bar e a una rastrelliera per biciclette, non lontano dalla stazione di Porta Garibaldi. La zona, frequentata sia da lavoratori che da turisti, è dotata di numerose telecamere di sorveglianza. Nonostante la presenza di molte persone nell’area, il ferimento non avrebbe avuto testimoni oculari diretti. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle videocamere di sicurezza per ricostruire l’accaduto e identificare l’aggressore.

Secondo le immagini preliminari dalle telecamere, il sospetto è un uomo dai capelli bianchi, con scarpe da ginnastica nere, uno zaino e un sacchetto della spesa. Dalla ricostruzione, sembrerebbe che l’uomo fosse fermo tra due edifici e abbia colpito la vittima alle spalle senza apparenti motivi. Dopo l’aggressione, si sarebbe allontanato rapidamente dalla scena. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, insieme alla Stazione Moscova, stanno lavorando per risalire all’identità dell’assalitore. Al momento non ci sarebbero moventi validi per un simile gesto.

Il video choc

Le videocamere hanno ripreso il momento dell’attacco. Nel filmato, diffuso dai carabinieri di Milano, si vede l’uomo con la borsa gialla nella mano destra “caricare” il colpo con la mano sinistra, infilzare il coltello dal basso verso l’alto con un colpo tanto violento da far sobbalzare la vittima. La donna prova a toccarsi la schiena dove l’arma bianca è rimasta conficcata, è sorpresa, mentre l’uomo ne va senza correre. A passo deciso, ma tranquillo. L’Arma ha diffuso anche le immagini dell’uomo, un cinquantenne con i capelli corti e bianchi, vestito in modo sportivo e con un paio di scarpe da ginnastica.

 

Articolo in aggiornamento

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version