Commenti all'articolo Il nuovo volto di New York: il velo islamico simbolo della città
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35 Commenti
danigidi66
26 Agosto 2026, 13:55 13:55
Mi piacerebbe conoscere i nomi dei massoni del partito democratico USA che hanno sponsorizzato sto burattino sciocco. Coi soldi dei pantaloni di là può fare il gradasso fin che vuole, lascerà solo macerie. E sulle macerie hai voglia a piantare bandiere, restano macerie. Ma è il loro sogno
Fabry
26 Agosto 2026, 13:30 13:30
Purtroppo. Space dirlo perchè vale anche qui al paesello, le decisioni frou frou comprese quelle politiche, vengono prese da una elìte che si destreggia tra locali vip e passerelle pubbliche. Gente che non ha veri problemi, che non ha vere necessità se non l’abito a la page da mettersi per l’evento
Tizy
26 Agosto 2026, 13:26 13:26
La conquista continua, a Nuova York va al galoppo.
Marco
26 Agosto 2026, 13:26 13:26
Con i soldi del petrolio fanno quello che vogliono. Dalle università , ai giovani, alla politica si comprano il consenso. Urge trovare alternative altrimenti staremo ben presto tutti col qulo per aria 5 volte al giorno.
Maura
26 Agosto 2026, 12:57 12:57
Ma quelle teste di rapanello dei newyorkesi cosa si aspettavano? Spero solo che serva di monito a qualche altra città che, Dio non voglia, alle prossime elezioni voti allo stesso modo!
Annalisa
26 Agosto 2026, 12:52 12:52
Speriamo vada avanti così in modo tale che i progressisti inizino a sbatterci il naso!
Lo shock di un cambiamento radicale e’ molto meglio di una cottura lenta come sta succedendo in Europa, dove ci sveglieremo tra 30 anni colonia araba.
Mi piacerebbe conoscere i nomi dei massoni del partito democratico USA che hanno sponsorizzato sto burattino sciocco. Coi soldi dei pantaloni di là può fare il gradasso fin che vuole, lascerà solo macerie. E sulle macerie hai voglia a piantare bandiere, restano macerie. Ma è il loro sogno
Purtroppo. Space dirlo perchè vale anche qui al paesello, le decisioni frou frou comprese quelle politiche, vengono prese da una elìte che si destreggia tra locali vip e passerelle pubbliche. Gente che non ha veri problemi, che non ha vere necessità se non l’abito a la page da mettersi per l’evento
La conquista continua, a Nuova York va al galoppo.
Con i soldi del petrolio fanno quello che vogliono. Dalle università , ai giovani, alla politica si comprano il consenso. Urge trovare alternative altrimenti staremo ben presto tutti col qulo per aria 5 volte al giorno.
Ma quelle teste di rapanello dei newyorkesi cosa si aspettavano? Spero solo che serva di monito a qualche altra città che, Dio non voglia, alle prossime elezioni voti allo stesso modo!
Speriamo vada avanti così in modo tale che i progressisti inizino a sbatterci il naso!
Lo shock di un cambiamento radicale e’ molto meglio di una cottura lenta come sta succedendo in Europa, dove ci sveglieremo tra 30 anni colonia araba.