
Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha pubblicato un Rapporto con una nuova valutazione della scienza del clima: «Una revisione critica degli impatti delle emissioni di gas serra sul clima degli Stati Uniti». Questo rapporto è il frutto del lavoro di una sorta di “squadra rossa” perché cerca esplicitamente di contestare alcuni aspetti della scienza e della politica climatica mainstream, al fine di stimolare il dibattito e la discussione. Uno degli autori del rapporto, Steven Koonin (gà vice-ministro all’Energia dell’amministrazione Obama e da me il 9 agosto 2022 intervistato per “La Verità” diretta da Maurizio Belpietro), sostiene da tempo l’istituzione di un “red team” per migliorare le valutazioni della scienza climatica. Infatti per 30 anni opinioni e voci legittime sono state escluse, poiché i leader politici hanno promosso una versione della scienza del clima funzionalealla fallimentare politica energetica che hanno inteso promuovere.
Il Ministro dell’Energia americano che ha commissionato il rapporto – Chris Wright – così lo descrive nella prefazione: «Il progresso umano degli ultimi due secoli è una storia che vale la pena celebrare. Eppure ci viene ripetuto incessantemente che proprio quei sistemi energetici che hanno reso possibile questo progresso, rappresenterebbero invece, oggi,una minaccia esistenziale. I combustibili fossili, secondo questa tesi, devono essere abbandonati rapidamente, altrimenti rischieremmo la distruzione del pianeta.Questa visione richiede un esame approfondito, cosicché ho commissionato questo rapporto: per incoraggiare una conversazione basata sulla scienza del clima e dell’energetica».
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Continua il Ministro: «Grazie al mio background tecnico, ho esaminato i rapporti dell’IPCC, le valutazioni del governo degli Stati Uniti e la letteratura accademica. Ho anche collaborato con molti scienziati del clima, compresi gli autori di questo rapporto. E ho scoperto che la narrazione mediatica spesso distorce la scienza. Molte persone ne hanno così una visione distorta o incompleta. Per fornire chiarezza, ho chiesto a un team eterogeneo di esperti indipendenti di esaminare criticamente lo stato attuale della scienza del clima, con particolare attenzione alle implicazioniper gli Stati Uniti. Non ho selezionato questi autori perché siamo sempre d’accordo; anzi, tutt’altro. In realtà, potrebbero non essere sempre d’accordo tra loro. Li ho scelti per il loro rigore, la loro onestà e la loro volontà di elevare il dibattito. Non ho esercitato alcun controllo sulle loro conclusioni. Quello che leggerete sono le loro parole, tratte dai migliori dati disponibili e dalle valutazioni scientifiche».
Wright spiega inoltre la sua visione del cambiamento climatico: «Il cambiamento climatico è reale e merita attenzione. Ma non è la minaccia più grave che l’umanità deve affrontare. Questo primato spetta invece alla povertà globale di energia. Essendo una persona che dà grande importanza ai dati, so che il miglioramento delle condizioni di vita dell’umanità dipende dall’ampliamento dell’accesso a un’energia affidabile, e a costi accessibile. Il cambiamento climatico è una sfida, non una catastrofe».
Oggi sui social media molti climatologi sedicenti “scienziati” reagiscono al rapporto con insulti. Il DOE accoglie con favore i commenti del pubblico su questo rapporto e sta creando un sito web dedicato ai commenti, ai quali il DOE promette di prestare molta attenzione. Tutto il contrario dei rapporti dell’IPCC che sistematicamente ignora ogni commento critico.
Franco Battaglia, 5 agosto 2025
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